Operazioni di movimentazione container nei terminal HHLA, fulcro della logistica portuale e del trasporto intermodale europeo nel 2025
Operazioni di movimentazione container nei terminal HHLA, fulcro della logistica portuale e del trasporto intermodale europeo nel 2025

HHLA, crescita nella logistica portuale nel 2025: ricavi ed EBIT in aumento, utile frenato da effetti fiscali

23 Febbraio 2026
1 min read

La logistica portuale sostiene il bilancio 2025 di HHLA: aumentano ricavi, volumi ed EBIT, ma componenti fiscali straordinarie riducono l’utile netto. Nessun dividendo per le azioni di classe A.

La logistica portuale resta il fulcro delle attività di Hamburger Hafen und Logistik AG (HHLA), gruppo tedesco attivo nella gestione di terminal container e nel trasporto intermodale ferroviario e stradale. Secondo i dati preliminari non certificati, nel 2025 i ricavi consolidati sono saliti del 9,9% a 1,756 miliardi di euro, rispetto a 1,598 miliardi dell’esercizio precedente. In aumento anche il risultato operativo (EBIT), cresciuto del 19,5% a 161 milioni di euro. L’utile netto dopo imposte e interessenze di minoranza si è invece attestato a 10 milioni di euro, contro i 33 milioni del 2024, penalizzato da effetti fiscali straordinari. Sul piano operativo, la logistica portuale ha registrato un incremento del 5,4% nella movimentazione container nei porti marittimi, con 6,295 milioni di TEU, mentre il segmento intermodale ha segnato un +10,9% a 1,982 milioni di TEU trasportati.

Port Logistics: crescita operativa e impatto fiscale sull’utile

Nel sottogruppo quotato Port Logistics, cuore della logistica portuale del gruppo, i ricavi sono aumentati del 10,1% a 1,719 miliardi di euro, mentre l’EBIT è salito del 22,8% a 145 milioni di euro. L’andamento è stato sostenuto dalla crescita dei volumi di movimentazione e trasporto, pur in un contesto caratterizzato da incertezze economiche globali e da persistenti tensioni nelle catene di approvvigionamento. Nella seconda parte dell’anno ha inciso anche il rallentamento dei traffici, insieme ai lavori di modernizzazione e automazione delle infrastrutture portuali di Amburgo, realizzati senza interrompere le attività operative. L’utile netto del segmento si è ridotto a 1 milione di euro (23 milioni nel 2024), principalmente per svalutazioni di attività fiscali differite. L’utile per azione di classe A è sceso a 0,02 euro. L’amministratore delegato Jeroen Eijsink ha dichiarato che nel 2025 HHLA ha registrato “una crescita solida sia nella movimentazione dei container nei terminal sia nel trasporto via ferrovia e strada, e questo in un contesto di mercato estremamente sfidante”.

Real Estate stabile, proposta di nessun dividendo

Nel comparto Real Estate i ricavi sono rimasti stabili a 46 milioni di euro, mentre l’EBIT è diminuito del 4,4% a 15 milioni, a causa di costi straordinari sostenuti nel terzo trimestre per servizi non operativi. L’utile netto si è attestato a 9 milioni di euro, con un risultato per azione di classe S pari a 3,20 euro. Alla luce dell’impatto delle componenti fiscali sul risultato consolidato, il Consiglio di amministrazione proporrà all’assemblea degli azionisti di non distribuire dividendi per le azioni di classe A relative all’esercizio 2025. Il bilancio certificato sarà pubblicato il 26 marzo 2026.

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