IBE Intermobility Future Ways 2026 torna a Rimini: tre giorni su mobilità condivisa, trasporto pubblico, innovazione, startup e scenari europei.
IBE Intermobility Future Ways 2026 torna a Rimini: tre giorni su mobilità condivisa, trasporto pubblico, innovazione, startup e scenari europei.

Mobilità condivisa, IBE Intermobility Future Ways 2026 a Rimini dal 24 al 26 novembre

29 Maggio 2026
2 mins read

La mobilità condivisa torna al centro di IBE Intermobility Future Ways 2026 con convegni, premi internazionali, focus sul trasporto pubblico e un accordo triennale con EIT Urban Mobility

La mobilità condivisa sarà il perno di IBE Intermobility Future Ways 2026, in programma alla Fiera di Rimini dal 24 al 26 novembre. La manifestazione biennale di Italian Exhibition Group, organizzata con il supporto della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, ASSTRA e AN.BTI Confcommercio, con il supporto tecnico dell’Osservatorio Sharing Mobility e di EIT Urban Mobility, si presenta come un appuntamento europeo per operatori, istituzioni, produttori e innovatori del settore. Il calendario conferma alcuni dei passaggi più consolidati e amplia il raggio dei contenuti, con una forte attenzione alla mobilità condivisa, al trasporto pubblico locale, alla transizione energetica e ai servizi digitali. A Rimini torneranno infatti la Conferenza nazionale dedicata al Rapporto Future Ways e il Rapporto nazionale sulla Sharing Mobility, giunto alla decima edizione, accanto al ventesimo Rapporto sulla mobilità sostenibile in Italia curato da Euromobility, che prende in esame 50 città sulla base di indicatori come motorizzazione, qualità dell’aria, trasporto pubblico e servizi di sharing.

Programma e focus della manifestazione

Nel programma di IBE Intermobility Future Ways 2026 entreranno anche workshop e approfondimenti su dossier sociali e innovazione applicata ai trasporti. Tra i temi annunciati figurano la povertà dei trasporti, con il coinvolgimento della community del Transport Poverty Lab, l’evoluzione della mobilità in Cina, la digitalizzazione dei servizi di TPL, il ruolo del bus nella mobilità futura, il rinnovo e la gestione delle flotte, i sistemi di monitoraggio in tempo reale, la transizione energetica e le soluzioni di pagamento tap&go. Una parte del confronto sarà dedicata inoltre alla mobilità condivisa nelle aree interne, con attenzione ai servizi a domanda, all’integrazione tra linee tradizionali e trasporto a chiamata, oltre che al contributo del Terzo Settore. Tornerà anche la masterclass curata da Blue Eggs, che applicherà l’analisi socio-semiotica dei Deep Trend® alla nuova mobilità urbana. Confermati, infine, i test drive su strada, con i costruttori pronti a mettere a disposizione i veicoli per prove di guida e percorsi da passeggeri rivolti alla community professionale.

Premi, startup e dimensione internazionale

Il 24 novembre, in apertura di manifestazione, Rimini ospiterà per la prima volta in Italia la premiazione del “Bus of the Year 2027 – Intercity Edition”, riconoscimento internazionale assegnato da una giuria di giornalisti specializzati europei. L’edizione 2026 di IBE Intermobility Future Ways segnerà anche un rafforzamento del profilo internazionale grazie a un accordo triennale con EIT Urban Mobility, iniziativa promossa dall’European Institute of Innovation and Technology, con l’obiettivo di sviluppare contenuti, progetti e relazioni utili all’ecosistema europeo della mobilità condivisa e urbana sostenibile. Accanto a questo asse, resta confermato il Premio Lorenzo Cagnoni per i progetti più innovativi presentati dagli espositori. È inoltre aperta fino ad agosto 2026 la Call for Start-up rivolta a startup e PMI innovative attive nel B2B, nei campi dell’e-mobility, della mobilità dolce, del software, della componentistica, della sicurezza stradale e dei sistemi di gestione del traffico. Catalogo espositori e programma completo saranno pubblicati nelle prossime settimane sul sito ufficiale della manifestazione.

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