Il bando per gli incentivi autotrasporto sostiene l’esodo volontario delle imprese monoveicolari con contributi individuali da 15mila euro.
Il bando per gli incentivi autotrasporto sostiene l’esodo volontario delle imprese monoveicolari con contributi individuali da 15mila euro.

Incentivi autotrasporto, pubblicata la graduatoria dell’Albo: 133 imprese ammesse

20 Agosto 2026
2 mins read

Il Comitato Centrale per l’Albo nazionale degli Autotrasportatori ha reso noto l’elenco dei beneficiari degli incentivi autotrasporto per l’esodo volontario delle imprese monoveicolari: contributo da 15mila euro.

Gli incentivi autotrasporto destinati all’uscita volontaria dal mercato delle imprese monoveicolari entrano nella fase conclusiva. Il Comitato Centrale per l’Albo nazionale degli Autotrasportatori ha pubblicato il 7 agosto 2026 la graduatoria delle aziende che hanno presentato una domanda regolare per accedere al contributo previsto dal bando approvato con decreto direttoriale n. 1491 del 22 aprile 2026. Le richieste presentate sono state oltre 500, mentre, al termine dell’istruttoria, le imprese ammesse alla misura sono risultate 133. Il programma dispone per il 2026 di risorse complessive pari a 2 milioni di euro e prevede un contributo individuale di 15mila euro, riconosciuto in regime “de minimis”. L’intervento è rivolto agli operatori che scelgono di rinunciare volontariamente all’attività di autotrasporto; la finalità indicata dalla misura è favorire una razionalizzazione dell’offerta e una riorganizzazione della capacità complessiva del settore, accompagnando l’uscita dal mercato delle realtà più piccole. Per i beneficiari, tuttavia, l’inserimento nella graduatoria non determina automaticamente l’erogazione degli incentivi autotrasporto: resta necessario completare gli adempimenti previsti dal bando.

Incentivi autotrasporto, i requisiti previsti per le imprese monoveicolari

L’accesso alla misura è stato circoscritto alle imprese con caratteristiche precise. Per presentare domanda era necessario risultare attivi e iscritti da almeno cinque anni sia all’Albo nazionale degli autotrasportatori sia al Registro elettronico nazionale, il REN. L’azienda doveva inoltre disporre di un solo veicolo, con massa pari o superiore a 3,5 tonnellate, mentre il titolare doveva avere compiuto almeno 45 anni. Gli incentivi autotrasporto, quindi, sono stati costruiti specificamente per il segmento delle imprese monoveicolari, spesso riconducibili a operatori che svolgono direttamente l’attività alla guida del proprio mezzo. A ciascuna impresa ammessa viene riconosciuto un importo di 15mila euro a fronte della cessazione volontaria dell’attività. Il fondo da 2 milioni di euro messo a disposizione dal Comitato Centrale per l’Albo nazionale degli Autotrasportatori punta così a sostenere il processo di uscita dal mercato previsto dal bando e, parallelamente, a contribuire al consolidamento del comparto. Tra le prospettive indicate alla base dell’intervento vi è anche la possibilità, per gli operatori che lasciano l’attività in proprio, di ricollocarsi come conducenti dipendenti presso imprese più strutturate.

Cancellazione da Albo e REN entro 30 giorni per ottenere il contributo

Per le 133 imprese inserite nella graduatoria resta ora un passaggio determinante. L’erogazione degli incentivi autotrasporto è subordinata alla trasmissione dei documenti che attestino l’avvenuta cancellazione dall’Albo nazionale degli autotrasportatori e dal REN. La documentazione deve essere inviata all’indirizzo PEC albo.autotrasporto-incentivi@pec.mit.gov.it entro il termine perentorio di 30 giorni dalla pubblicazione della graduatoria. Poiché l’elenco è stato pubblicato il 7 agosto 2026, il termine indicato per completare l’adempimento cade il 6 settembre. Solo dopo la verifica della cancellazione dai due registri potrà quindi essere riconosciuto il beneficio economico previsto dal bando. La graduatoria definisce le imprese ammesse, ma il diritto concreto ai 15mila euro resta legato al rispetto di questa condizione e delle relative scadenze. Con la pubblicazione dell’elenco, il programma sugli incentivi autotrasporto per l’esodo volontario delle imprese monoveicolari passa dunque dalla selezione dei beneficiari alla verifica degli adempimenti necessari per procedere con l’erogazione delle risorse.

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