IRU nomina Habib Turki segretario generale: guiderà l’organizzazione dal 1° agosto 2026 con esperienza internazionale in trasporto e sviluppo.
IRU nomina Habib Turki segretario generale: guiderà l’organizzazione dal 1° agosto 2026 con esperienza internazionale in trasporto e sviluppo.

IRU, Habib Turki nuovo segretario generale per il trasporto stradale

29 Maggio 2026
2 mins read

L’assemblea dei membri IRU ha nominato Habib Turki alla guida dell’organizzazione: dal 1° agosto 2026 assumerà l’incarico con un profilo costruito tra trasporto stradale, sviluppo e relazioni internazionali

L’IRU ha annunciato a Ginevra la nomina di Habib Turki a nuovo segretario generale, al termine del voto dell’assemblea dei membri. La scelta, proposta dal Presidential Executive, l’organo di governo dell’organizzazione, segna il passaggio di consegne con l’attuale segretario generale Umberto de Pretto. Turki assumerà ufficialmente l’incarico il 1° agosto 2026. Per l’IRU si apre così una nuova fase, affidata a un profilo che unisce esperienza nei dossier sul trasporto stradale, nel commercio internazionale e nelle politiche di sviluppo. Secondo quanto reso noto dall’organizzazione, il nuovo segretario generale porterà in dote quasi vent’anni di attività in ambito internazionale, con l’obiettivo di rafforzare un trasporto stradale più sicuro, più efficiente e più sostenibile. Nelle sue prime parole dopo la nomina, Turki ha affermato: “È un onore essere nominato segretario generale dell’IRU. Sono lieto di lavorare di nuovo con i membri IRU in tutto il mondo”.

Il percorso tra IRU e FIA

Una parte rilevante del percorso professionale di Habib Turki si è già intrecciata con quello dell’IRU. Tra il 2015 e il 2018 ha infatti ricoperto il ruolo di Regional Adviser per il Medio Oriente, contribuendo ad ampliare la presenza dell’organizzazione nell’area. In quegli anni ha sostenuto l’adesione di Oman, Palestina, Qatar e Arabia Saudita al sistema TIR, oltre a seguire l’implementazione dello stesso sistema negli Emirati Arabi Uniti. Nel 2019 è passato alla Fédération Internationale de l’Automobile, dove ha sviluppato il Tourism Services Department e ha guidato l’attività di rappresentanza dell’ente presso le Nazioni Unite e altre organizzazioni internazionali. Il suo profilo si è ulteriormente consolidato nel 2024, quando è stato promosso Chief Development Officer della FIA, con responsabilità legate alla crescita globale dell’organizzazione, alle partnership istituzionali, allo sviluppo dei mercati e alla rappresentanza internazionale. In questa veste ha negoziato accordi con governi e organismi sovranazionali, accompagnando anche l’espansione della FIA in Cina e in altri mercati asiatici.

Le priorità indicate per il prossimo mandato

Nel delineare l’orizzonte del nuovo incarico, l’IRU ha posto l’accento su una linea che lega continuità e transizione. Il riferimento è a un trasporto stradale capace di coniugare sicurezza operativa, efficienza e sostenibilità ambientale, in una fase in cui il settore è chiamato a misurarsi con la decarbonizzazione e con l’evoluzione dei corridoi commerciali. Turki ha richiamato questo quadro con parole nette: “La ricca storia dell’IRU parla da sé: dal rilancio dei collegamenti commerciali nell’Europa del dopoguerra con il sistema TIR al progresso della sicurezza stradale nel mondo, fino alla decarbonizzazione pragmatica e sostenibile del nostro settore”. Nello stesso passaggio ha aggiunto di essere “entusiasta di guidare l’organizzazione nel suo prossimo capitolo”. La nomina arriva quindi con un mandato che guarda tanto alla tradizione dell’IRU quanto alle trasformazioni in corso nel trasporto stradale internazionale.

MAGAZINE

NEWSLETTER

Vaisu

Don't Miss