Al via nel 2026 l’implementazione del sistema Starlink sui treni ad alta velocità Italo: un salto tecnologico nella connettività ferroviaria
Italo introduce Starlink su tutta la sua flotta, diventando la prima compagnia ferroviaria ad alta velocità al mondo a compiere questo passo. Il progetto partirà nella seconda metà del 2026 e si concluderà entro il 2027, garantendo a bordo dei treni una connessione internet satellitare capace di superare i 400 Mbps e con una latenza minima di 25 millisecondi, anche a velocità di crociera pari a 300 km/h. L’accordo tra Italo e Starlink — costellazione gestita da SpaceX — punta a risolvere una delle criticità più sentite dai viaggiatori: la qualità del Wi-Fi durante gli spostamenti ferroviari. Dopo un anno di test condotti su tratte reali, l’85% dei passeggeri ha espresso un elevato grado di soddisfazione per la qualità della navigazione.
Un’infrastruttura digitale al servizio della mobilità
La partnership con Starlink rappresenta un investimento strategico per il futuro della mobilità ferroviaria connessa. Oltre a garantire prestazioni superiori per la navigazione web, il sistema supporterà applicazioni che richiedono larghezza di banda elevata come streaming video, gaming online e videochiamate. L’adozione di Starlink da parte di Italo si inserisce in un percorso più ampio di evoluzione dei servizi a bordo, che nel corso del 2026 verranno ulteriormente ampliati. La connessione satellitare sarà il fulcro di un’offerta digitale in espansione, pensata per migliorare la qualità del viaggio sia per i passeggeri sia per il personale operativo.
Dichiarazioni e obiettivi del progetto
Gianbattista La Rocca, Amministratore Delegato di Italo, ha definito l’intesa “un accordo importante e strategico”, sottolineando come l’azienda abbia scelto di investire nella tecnologia per rispondere alle esigenze di un mondo sempre più connesso. Jason Fritch, Vice President Starlink Enterprise Sales per SpaceX, ha aggiunto che Starlink è progettato per garantire connessione ad alta velocità anche in territori complessi come quello italiano. L’iniziativa non si limiterà all’accesso a internet: sarà il punto di partenza per una trasformazione più ampia, orientata a una fruizione integrata e multimediale dei servizi a bordo treno.



