Al Giro d’Italia IVECO porta la mobilità sostenibile su strada con mezzi a biometano ed elettrici, impiegati nella Carovana e nei servizi logistici
La mobilità sostenibile è il filo conduttore della presenza di IVECO al Giro d’Italia 2026, dove il gruppo ha confermato il ruolo di fornitore ufficiale accompagnando la manifestazione con una soluzione basata su biometano ed elettrico. Dall’8 maggio, con partenza da Nessebar, fino al 31 maggio a Roma, l’IVECO S-Way LNG alimentato a biometano ha aperto la Carovana, la parata di veicoli che precede la corsa.



Nell’ultima tappa romana si sono aggiunti anche l’IVECO S-Way CNG e il nuovo IVECO S-eWay elettrico, mentre due Daily furgone sono stati utilizzati per i servizi di logistica a supporto dell’evento.




Il progetto ha portato in un contesto sportivo internazionale l’approccio multi energetico del marchio, con una presenza pensata per mostrare applicazioni già operative nel trasporto. Massimiliano Perri, Direttore Generale IVECO Mercato Italia, ha detto: “Il Giro d’Italia è una straordinaria espressione di passione, resistenza e spirito di squadra, valori che ritroviamo ogni giorno anche nel nostro mondo”.

Emissioni ridotte lungo il percorso
Nel corso dell’intera manifestazione, la mobilità sostenibile è stata raccontata anche attraverso i dati sulle emissioni. Secondo quanto reso noto da IVECO, a parità di missione un veicolo diesel comparabile avrebbe prodotto circa 4.550 chilogrammi di CO₂, mentre l’utilizzo dell’IVECO S-Way LNG rifornito con biometano di Vulcan ha ridotto le emissioni complessive a circa 167 chilogrammi di CO₂ lungo il percorso. Nell’ultima tappa, inoltre, l’ingresso dell’IVECO S-Way CNG e dell’IVECO S-eWay ha rafforzato il bilancio ambientale dell’operazione: il tratto finale è stato percorso interamente in modalità 100% elettrica, con azzeramento delle emissioni di CO₂ su quella parte del tragitto. Nel complesso, grazie all’impiego combinato di biometano ed elettrico, la riduzione totale rispetto a una soluzione diesel tradizionale è stata pari a circa 4.384 chilogrammi di CO₂, valore che l’azienda paragona alla capacità di assorbimento annuale di circa 220 alberi.












La strategia multi energetica di IVECO
La presenza al Giro d’Italia si inserisce nella linea industriale con cui IVECO sta sviluppando la mobilità sostenibile attraverso più tecnologie. L’IVECO S-Way, nelle versioni LNG e CNG, viene indicato come soluzione per il trasporto di lunga distanza grazie all’alimentazione a biometano, capace di contenere le emissioni senza compromettere autonomia, produttività e prestazioni. A questa proposta si affianca l’IVECO S-eWay, trattore elettrico destinato a missioni regionali e di lungo raggio, con autonomia fino a 600 chilometri, eAxle sviluppato da FPT Industrial, cabina aerodinamica ottimizzata e integrazione con i servizi del marchio. Nelle parole di Perri, “Portare al Giro il nostro approccio multi-energetico significa tradurre questi valori in azioni concrete, dimostrando che sostenibilità e performance possono viaggiare insieme, tappa dopo tappa”. In questo quadro, il Giro ha rappresentato per IVECO una vetrina operativa della propria offerta, applicata a un evento itinerante che attraversa territori e missioni differenti.








