Nell’assemblea annuale di Iveco Group via libera ai conti, alle riconferme nel board, al revisore per il 2026 e a un nuovo buyback fino a 130 milioni di euro
L’assemblea annuale di Iveco Group, riunita il 17 giugno ad Amsterdam, ha approvato tutte le proposte sottoposte dal consiglio di amministrazione. Tra i punti approvati figurano il bilancio 2025, il voto favorevole a maggioranza sul rapporto sulle remunerazioni relativo all’esercizio 2025, il discarico agli amministratori esecutivi e non esecutivi per l’attività svolta nello scorso anno e la riconferma di Suzanne Heywood e Olof Persson come executive director, insieme a Judy Curran, Tufan Erginbilgic, Clara Fain, Essimari Kairisto, Linda Knoll, Alessandro Nasi e Lorenzo Simonelli come non-executive director. In seguito, il board ha indicato Heywood come chair, Persson come chief executive officer e Simonelli come senior non-executive director. L’assemblea annuale ha inoltre approvato la riconferma di Deloitte Accountants B.V. come revisore indipendente per l’esercizio 2026.
Deleghe su capitale e piano di riacquisto
Tra le decisioni assunte nell’assemblea annuale di Iveco Group rientra anche l’estensione, per 18 mesi, della delega al consiglio per emettere nuove azioni ordinarie o attribuire diritti di sottoscrizione fino al 10% del capitale emesso, con la possibilità di limitare o di escludere i diritti di opzione degli azionisti nelle operazioni collegate. È stata poi prorogata per cinque anni l’autorizzazione all’emissione di special voting shares secondo lo statuto e le condizioni già in vigore. Un ulteriore via libera riguarda il riacquisto di un massimo di 10 milioni di azioni ordinarie, per un controvalore complessivo non superiore a 130 milioni di euro, per un periodo di 18 mesi dalla data dell’assemblea. La nuova autorizzazione sostituisce quella approvata il 16 aprile 2025. Si tratta, nel complesso, del perimetro societario e finanziario con cui Iveco Group si prepara ai prossimi passaggi industriali e strategici.
Le indicazioni del management sul 2026
Nel corso dell’assemblea annuale, Suzanne Heywood ha richiamato le operazioni annunciate nel 2025, a partire dalla cessione delle attività della difesa a Leonardo, completata nel primo trimestre di quest’anno, e dalla combinazione con Tata Motors dopo l’offerta pubblica volontaria sul gruppo. La presidente ha affermato che, “sulla base delle informazioni ricevute da Tata Motors, si prevede che l’operazione si chiuda entro il terzo trimestre del 2026”. Olof Persson ha invece indicato le priorità operative del gruppo per l’anno in corso, sottolineando: “qualità come nostra priorità numero uno, efficienza e disciplina dei costi in tutta l’azienda, forte esecuzione nelle operazioni industriali e slancio continuo nel portafoglio di prodotti elettrici e multi-energy”. Lo stesso amministratore delegato ha aggiunto che Iveco Group si attende di chiudere il 2026 con ricavi consolidati e adjusted Ebit in crescita su base annua, oltre a un ritorno alla generazione di cassa nelle attività industriali.


