I risultati trimestrali di Iveco Group mostrano maggiori volumi in Europa e una flessione della redditività. Anna Tanganelli lascerà l’incarico dopo il perfezionamento dell’offerta Tata Motors.
I risultati trimestrali di Iveco Group chiudono il secondo trimestre 2026 con una crescita dei ricavi sostenuta soprattutto dall’aumento dei volumi in Europa, mentre la redditività risente degli investimenti programmati sulla qualità e di alcuni costi produttivi. I ricavi consolidati hanno raggiunto 3,764 miliardi di euro, in aumento del 7,3% rispetto ai 3,507 miliardi dello stesso periodo del 2025. I ricavi delle attività industriali sono saliti del 7,9%, a 3,696 miliardi. L’Ebit adjusted si è attestato a 131 milioni, contro 171 milioni un anno prima, con un margine sceso dal 4,9% al 3,5%. Nelle attività industriali, l’Ebit adjusted è passato da 143 a 104 milioni e il relativo margine dal 4,2% al 2,8%. L’utile netto adjusted è diminuito a 46 milioni, rispetto ai 79 milioni del secondo trimestre 2025, mentre l’utile diluito adjusted per azione è sceso da 0,29 a 0,17 euro. Il flusso di cassa libero delle attività industriali è risultato negativo per 45 milioni, contro un valore positivo di 119 milioni un anno prima. Al 30 giugno la liquidità disponibile era pari a 4,432 miliardi, dopo il pagamento, il 22 aprile, di un dividendo straordinario intermedio di circa 1,55 miliardi finanziato con i proventi della cessione delle attività Defence.
Volumi europei e redditività dei diversi settori
Nel dettaglio dei risultati trimestrali, il business Truck ha registrato ricavi per 2,443 miliardi, in crescita del 4,2%, ma un Ebit adjusted in calo da 129 a 74 milioni. Le consegne in Europa sono aumentate del 19%, con un progresso del 24% nei veicoli commerciali leggeri e del 4% nei mezzi medi e pesanti. Gli ordini sono cresciuti del 21% nel comparto leggero e del 47% in quello medio-pesante. Il settore Bus ha aumentato i ricavi del 22,4%, a 919 milioni, sostenuto da maggiori volumi; l’Ebit adjusted è tuttavia sceso da 42 a 29 milioni per i costi di rilavorazione nello stabilimento di Annonay e per un mix di prodotto meno favorevole. Powertrain ha invece riportato ricavi per 941 milioni, in aumento del 7,2%, e un Ebit adjusted salito da 34 a 39 milioni. IVECO BUS ha mantenuto il primo posto nel mercato europeo degli autobus elettrici e il secondo nella graduatoria complessiva, con una quota superiore al 25%. Guardando alla seconda metà dell’anno, Iveco Group prevede un recupero graduale della redditività e una solida generazione di cassa, pur segnalando una domanda più debole per i veicoli commerciali leggeri e maggiori incertezze macroeconomiche. Olof Persson, amministratore delegato, ha osservato: «La positiva performance dei ricavi in questo trimestre è un forte indicatore della continua resilienza delle nostre attività industriali».
Offerta Tata Motors e avvicendamento nella direzione finanziaria
I risultati trimestrali si collocano nella fase conclusiva dell’iter autorizzativo relativo all’offerta pubblica di acquisto di Tata Motors su Iveco Group. Secondo le indicazioni ricevute dalla società, resta un’unica approvazione regolamentare: il via libera è atteso entro la fine di agosto, con avvio dell’offerta nei primi giorni di settembre e chiusura prevista entro l’inizio di novembre 2026. In questo quadro si inserisce anche il prossimo avvicendamento ai vertici finanziari. Anna Tanganelli, Chief Financial & IT Officer, lascerà il gruppo il 2 novembre per assumere un nuovo incarico in una società quotata, dopo il sostanziale completamento dell’operazione Tata Motors. La ricerca del nuovo direttore finanziario è già iniziata e il nome del successore sarà reso noto al termine del processo. Persson ha ringraziato la manager «per il prezioso contributo offerto durante il suo mandato come CFO e, in particolare, per il lavoro svolto sulle operazioni di trasformazione annunciate lo scorso anno e attualmente in fase di completamento». Tanganelli continuerà a svolgere le proprie funzioni nei prossimi mesi, accompagnando Iveco Group durante il passaggio societario e la definizione della nuova struttura finanziaria.


