Nel mercato della logistica integrata Poste Logistics e Benetton potranno costituire Logistics 360, con controllo esclusivo in capo al gruppo Poste attraverso il 51% della nuova società
Via libera dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato all’operazione che porterà Poste Logistics e Benetton a costituire Logistics 360, nuova realtà destinata a operare nella logistica integrata per le imprese. Secondo quanto emerge dal provvedimento, Poste Italiane, attraverso Poste Logistics, acquisirà il 51% del capitale e assumerà così il controllo esclusivo della società oggi riferibile a Benetton Logistics, anche in ragione dell’assenza di poteri di veto in capo al socio di minoranza. L’Autorità ha scelto di non aprire un’istruttoria, ritenendo che l’operazione non sia tale da alterare in misura significativa gli equilibri concorrenziali del settore. La nuova società avrà il compito di gestire il polo logistico di Castrette di Villorba, asset già indicato dai partner come fulcro di un progetto di sviluppo aperto anche a nuovi clienti e a ulteriori comparti merceologici. Sul piano regolatorio, l’operazione viene qualificata come una concentrazione nel comparto della logistica integrata, intesa come insieme di attività che comprendono movimentazione delle merci e stoccaggio di materie prime e prodotti finiti, all’interno di un perimetro di domanda valutato su scala nazionale.
Le valutazioni dell’Autorità sul mercato
Nel provvedimento l’Antitrust esamina anche gli accordi accessori sottoscritti dalle parti, in particolare quelli relativi alla non concorrenza e alla non sollecitazione, limitati al territorio italiano. Tali pattuizioni vengono considerate funzionali alla realizzazione dell’operazione e alla tutela del valore dell’impresa acquisita, purché contenute entro un arco temporale di due anni. Quanto agli effetti sul mercato della logistica integrata, l’Autorità osserva che l’incremento della quota riconducibile a Poste sarebbe marginale, inferiore all’1%, e che la quota complessiva delle parti resterebbe comunque ben al di sotto del 5%. A incidere nella valutazione è anche la struttura del comparto, descritto come altamente frammentato e caratterizzato dalla presenza di numerosi operatori, sia nazionali sia internazionali. In questo contesto, l’operazione tra Poste Logistics e Benetton non viene considerata idonea a determinare restrizioni rilevanti della concorrenza.
Villorba al centro del progetto Logistics 360
La nascita di Logistics 360 era stata annunciata ad aprile con l’obiettivo di affidare alla nuova società la gestione e il rilancio del polo di Villorba. Si tratta di un hub di grandi dimensioni, con una capacità dichiarata di 30 milioni di capi e una superficie complessiva di circa 400 mila metri quadrati, dei quali 100 mila dotati di impianti automatizzati di ultima generazione. La struttura comprende inoltre un centro distributivo in grado di lavorare fino a 45 mila colli al giorno e una flotta di robot destinata a supportare stoccaggio e picking per l’e-commerce. Il sito era già stato coinvolto nel 2021 in un ampio intervento di automazione realizzato con Dematic. Nel nuovo assetto, Poste Logistics e Benetton puntano ad ampliare ulteriormente la capacità operativa del polo, anche attraverso investimenti in tecnologia e soluzioni basate sull’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento della piattaforma nella logistica integrata.


