KEBA Mobility presenta un nuovo strumento digitale per la ricarica DC, pensato per supportare flotte, CPO e installatori nella progettazione dell’infrastruttura
La ricarica DC è al centro del nuovo strumento digitale lanciato da KEBA Mobility, che ha reso disponibile un configuratore online pensato per semplificare e accelerare la progettazione di infrastrutture a corrente continua. Il tool è rivolto a operatori di flotte aziendali, Charge Point Operator e installatori, con l’obiettivo di accompagnarli nella definizione della soluzione più adatta fin dalle prime fasi di pianificazione. Il sistema, sviluppato con un’interfaccia guidata e intuitiva, consente di configurare in pochi passaggi l’architettura di ricarica più coerente con il contesto di utilizzo, tenendo conto di variabili come potenza richiesta, tipologia dei veicoli, caratteristiche del sito e obiettivi del progetto. KEBA colloca così il nuovo configuratore dentro una strategia che punta a rendere più lineare un’attività spesso complessa, nella quale ogni progetto presenta esigenze specifiche. Hub pubblici, flotte commerciali, destinazione charging e infrastrutture ad alta potenza rientrano tra gli scenari per cui il sistema è stato progettato. In questo quadro, la ricarica DC viene trattata come un ambito che richiede flessibilità, visione d’insieme e capacità di adattamento a bisogni operativi molto differenti.
Un portafoglio che copre auto, furgoni, autobus e camion
Il configuratore si basa sulla gamma DC di KEBA e sulla possibilità di combinare diverse soluzioni in funzione dell’applicazione concreta. Il portfolio KEBA E-Mobility copre infatti l’intero spettro della mobilità elettrica commerciale e industriale, includendo auto, furgoni, autobus e camion. Tra i prodotti richiamati nel testo ci sono il KeContact DCU10, unità di potenza centralizzata capace di alimentare contemporaneamente più punti di ricarica, e il KeContact DCA10 Autonomous Charger, soluzione all-in-one ad alte prestazioni per chi necessita di un sistema autonomo e completo. A questi si aggiunge la KeContact DCW15, wallbox da 40 kW pensata per quei contesti in cui la ricarica AC non è abbastanza rapida ma un’infrastruttura fast sarebbe eccessiva. Secondo KEBA, questa soluzione permette di ricaricare completamente auto elettriche e furgoni in due o tre ore senza richiedere una rete elettrica ad alta potenza, con benefici sia sui costi iniziali sia su quelli operativi. All’interno di questo impianto, la ricarica DC viene proposta come tecnologia modulare, capace di adattarsi a esigenze intermedie e complesse senza essere limitata a un solo modello infrastrutturale.
Affidabilità, manutenzione remota e sviluppo futuro
Accanto alla progettazione, KEBA insiste sugli aspetti di affidabilità e gestione operativa. Le stazioni di ricarica DC dell’azienda sono indicate come conformi agli standard normativi più diffusi e costruite con componenti selezionati per resistere a condizioni climatiche e termiche severe. Per operatori e flotte, sottolinea il testo, la continuità del servizio è un fattore essenziale, e per questo il sistema è predisposto al monitoraggio e alla manutenzione da remoto, in modo da ridurre al minimo i tempi di intervento in caso di guasto. Alessandro Govi, Sales Director di KEBA Energy Automation GmbH, definisce il nuovo strumento “un ulteriore passo avanti verso la semplificazione della progettazione di infrastrutture di ricarica professionale”. Nello stesso passaggio aggiunge: “Con un approccio modulare e scalabile, le nostre soluzioni sono pensate per rispondere non solo alle esigenze odierne, ma anche a tutte le possibili integrazioni future guidate dal mercato della mobilità elettrica.” È una linea che colloca il configuratore non come elemento isolato, ma come parte di una proposta più ampia, orientata a sostenere la crescita dell’infrastruttura elettrica professionale con strumenti di progettazione, gestione e adattamento nel tempo.


