Con i test pilota del progetto eFTI4EU, Italia protagonista nella logistica digitale dei trasporti e dei controlli doganali.
I porti di La Spezia e Trieste hanno ospitato due sperimentazioni chiave del progetto europeo eFTI4EU, finalizzate ad accelerare la transizione verso una logistica digitale e interconnessa. I test, coordinati da Circle Group insieme a partner pubblici e privati tra cui Autamarocchi, Gruber Logistics, le Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale e del Mare Adriatico Orientale e la società Accudire, hanno validato con successo flussi operativi basati esclusivamente su dati elettronici. Nei due casi – un trasporto import tra La Spezia e l’Interporto di Bologna e un export transnazionale dall’Austria a Trieste via Slovenia – la documentazione è stata generata, firmata e verificata in formato digitale, eliminando ogni supporto cartaceo. Un passo avanti concreto verso una logistica digitale europea, più efficiente, sicura e sostenibile.
Verifica elettronica, interoperabilità, riduzione dei costi
Le due operazioni pilota hanno dimostrato la piena interoperabilità tra sistemi digitali pubblici e privati lungo la catena logistica, permettendo controlli in tempo reale da parte delle autorità competenti, come nel caso della Polizia Stradale presso l’Interporto di Trieste. Tra i benefici emersi, la riduzione dei costi di gestione documentale, l’ottimizzazione dei processi e una maggiore compliance normativa. «La dematerializzazione e l’interoperabilità non sono più un’opzione, ma una necessità strategica per l’Europa», hanno dichiarato Roberto Vidoni e Antonio Suraci di Autamarocchi. Gruber Logistics ha evidenziato il valore del coordinamento tra piattaforme – dal TMS aziendale alla eFTI platform – nel prevenire duplicazioni e garantire trasparenza. Accudire ha sottolineato l’efficacia del modello operativo sviluppato, che facilita un dialogo fluido tra operatori economici e istituzioni. Il successo dei test conferma la maturità tecnologica del settore e rafforza la prospettiva di un futuro regolato da standard digitali condivisi a livello UE.
Un ecosistema digitale per il futuro della logistica
L’esperienza italiana con eFTI4EU testimonia l’efficacia della collaborazione pubblico-privato nella costruzione di un ecosistema europeo fondato su interoperabilità e innovazione. «Questi test segnano un risultato concreto verso una logistica europea interoperabile e sostenibile», ha affermato Luca Abatello, CEO di Circle Group. Grazie all’integrazione tra piattaforme – come MILOS e la eFTI Platform – e alla visione condivisa tra attori industriali e istituzionali, è possibile ridurre gli oneri amministrativi e migliorare la competitività del sistema logistico. Le sperimentazioni di La Spezia e Trieste rafforzano il ruolo dell’Italia nella trasformazione digitale dei trasporti, in linea con gli obiettivi del Green Deal, del Regolamento eFTI e delle strategie industriali europee. In questa cornice, la logistica digitale si afferma come leva chiave per rendere il settore più snello, trasparente e resiliente.



