Lamberet affronta una fase di riorganizzazione sotto la supervisione del Tribunale di Lione, mantenendo attive produzione, consegne e assistenza durante il periodo di osservazione.
Lamberet affronta una fase di riorganizzazione sotto la supervisione del Tribunale di Lione, mantenendo attive produzione, consegne e assistenza durante il periodo di osservazione.

Amministrazione controllata, Lamberet affronta la crisi del trasporto refrigerato

6 Luglio 2026
2 mins read

Con l’amministrazione controllata aperta dal Tribunale di Lione, Lamberet mantiene attivi siti, consegne e assistenza mentre cerca una soluzione industriale per il trasporto refrigerato

L’amministrazione controllata apre per Lamberet una fase decisiva, e insieme delicata, nel mercato europeo del trasporto refrigerato. Il 2 luglio il Tribunal des Activités Économiques di Lione ha accolto la richiesta presentata dalla società francese, avviando la procedura di redressement judiciaire e consentendo all’azienda di proseguire l’attività in un quadro giuridico protetto. Per uno dei nomi storici della carrozzeria isotermica europea, vicino ai mille addetti, si tratta di un passaggio che fotografa una difficoltà ormai emersa con chiarezza, ma che allo stesso tempo prova a creare le condizioni per una continuità operativa e industriale. Tutti i siti di Lamberet restano infatti attivi: la produzione continua, le consegne procedono regolarmente e il servizio ai clienti rimane pienamente operativo. Anche il Comitato sociale ed economico ha espresso parere favorevole all’apertura della procedura, ritenendola uno strumento utile a dare tempo e protezione all’azienda in una fase di riassetto.

Un settore sotto pressione e un marchio storico in cerca di equilibrio

La scelta dell’amministrazione controllata si inserisce in un contesto più ampio, segnato dal rallentamento del mercato e dalle ricadute di una congiuntura aggravata, secondo l’azienda, anche dalla crisi geopolitica. Negli ultimi mesi il management aveva già avviato un percorso di trasformazione per ristabilire l’equilibrio economico e rafforzare la competitività del gruppo, senza però riuscire a neutralizzare del tutto la pressione esercitata dallo scenario esterno. In questo quadro, la procedura offre a Lamberet sei mesi di osservazione per consolidare l’operatività e favorire l’emersione di una soluzione industriale durevole. Il peso del marchio, del resto, resta rilevante: Lamberet opera da oltre novant’anni nel trasporto refrigerato e ha costruito la propria presenza sul mercato con un know-how specializzato nella produzione di veicoli e carrozzerie a temperatura controllata, supportato da una base clienti fidelizzata e da competenze industriali riconosciute nel settore.

Continuità operativa e ricerca di una soluzione industriale

Nel definire il significato della procedura, l’amministratore delegato Stefano Chmielewski ha indicato la linea con cui Lamberet intende affrontare questa fase: “Dal nostro arrivo, abbiamo guardato alla situazione con lucidità e senso di responsabilità. La decisione odierna del Tribunale non è un punto d’arrivo: è uno strumento al servizio del nostro progetto industriale”. Lo stesso manager ha aggiunto: “La nostra priorità resta invariata: preservare l’attività, proteggere i posti di lavoro, valorizzare il nostro know-how e costruire le condizioni per un futuro sostenibile per LAMBERET SAS”. La società sottolinea inoltre di poter contare su un portafoglio ordini pieno, elemento ritenuto centrale per sostenere la continuità dell’attività durante il periodo di osservazione. Nei prossimi sei mesi Lamberet continuerà quindi a muoversi su due piani paralleli: da una parte la regolare esecuzione delle commesse, dall’altra la costruzione di un percorso di rilancio che possa riportare stabilità industriale e finanziaria a uno dei principali operatori europei del trasporto refrigerato.

MAGAZINE

NEWSLETTER

Vaisu

Don't Miss

Setra amplia la presenza in Baviera con nuove forniture ai vettori locali per tour, charter e servizi turistici organizzati.

Autobus turistici, Setra rafforza la presenza in Baviera con nuove consegne a tre operatori

Gli autobus turistici Setra entrano nelle flotte di Prager Reisen,
Stefano Ruvolo, presidente di Confimprenditori, intervenuto sul tema delle difficoltà che stanno attraversando le imprese.

Crisi delle imprese, Confimprenditori richiama l’attenzione su energia, costi e misure attese

Per Confimprenditori la crisi delle imprese si intreccia con l’aumento