Lo scalo ferroviario di Lanzi Trasporti all’Interporto di Parma, nodo centrale della logistica intermodale dell’azienda e punto di partenza dei collegamenti ferroviari verso il Nord Europa.
Lo scalo ferroviario di Lanzi Trasporti all’Interporto di Parma, nodo centrale della logistica intermodale dell’azienda e punto di partenza dei collegamenti ferroviari verso il Nord Europa.

Lanzi Trasporti potenzia la logistica intermodale: nuovo collegamento ferroviario tra Parma e la Svezia

16 Marzo 2026
1 min read

La logistica intermodale di Lanzi Trasporti cresce con un nuovo collegamento ferroviario tra Parma e Örebro, in Svezia. L’iniziativa rafforza i traffici con il Nord Europa e consolida gli investimenti infrastrutturali avviati negli ultimi anni.

La logistica intermodale continua a rappresentare uno degli assi strategici di sviluppo per Lanzi Trasporti, storica azienda parmense attiva nel settore dei trasporti e della logistica. Nel corso del 2025 lo scalo ferroviario di proprietà dell’azienda ha registrato numeri rilevanti: 5.536 vagoni carichi movimentati tra arrivi e partenze, oltre 273 mila tonnellate di merci trasportate su rotaia e quasi 7 milioni di chilometri percorsi complessivamente dai convogli. Un risultato che testimonia la crescente centralità della logistica intermodale nelle attività del gruppo, capace di integrare infrastrutture ferroviarie, mezzi stradali e competenze operative in un unico sistema logistico. Il 2026 si apre con prospettive di ulteriore crescita: da febbraio è infatti attivo un nuovo collegamento ferroviario diretto tra Parma e Örebro, in Svezia, frutto della partnership tra la finlandese Nurminen Logistics e Lanzi Trasporti.

Rete europea e sviluppo dei traffici ferroviari

Il nuovo servizio rafforza la rete di logistica intermodale già sviluppata dall’azienda negli ultimi anni e si aggiunge ad altri collegamenti consolidati con il Nord e il Centro Europa. Tra questi spiccano il traffico settimanale gestito insieme alla norvegese Collicare Logistics e lo storico collegamento giornaliero con Deutsche Bahn, attivo da oltre vent’anni. Una rete costruita progressivamente e basata su rapporti di collaborazione consolidati con operatori ferroviari internazionali. Leonardo e Patrizia Lanzi, terza generazione alla guida dell’azienda di famiglia, spiegano come la logistica intermodale fosse già nei piani strategici all’inizio degli anni Duemila, quando l’azienda si trasferì all’Interporto di Parma. L’idea – maturata già negli anni precedenti dal fondatore Egidio Lanzi – era affiancare al trasporto su gomma un sistema ferroviario complementare, capace di offrire nuove soluzioni ai clienti.

Investimenti e sostenibilità nella logistica intermodale

Negli ultimi anni lo sviluppo della logistica intermodale ha richiesto investimenti significativi in infrastrutture, mezzi e formazione del personale. L’azienda ha acquisito nuovi terreni, realizzato piazzali operativi, costruito tre ulteriori binari ferroviari e ampliato le strutture con 3.600 metri quadrati di magazzini coperti. A queste opere si aggiungono l’acquisto di un locomotore di proprietà e di un reach stacker ad alta capacità, utilizzato per movimentare container e semirimorchi direttamente sui vagoni. Grazie a queste dotazioni la logistica intermodale di Lanzi Trasporti è oggi in grado di gestire diverse tipologie di merci – dai coils siderurgici alla carta, dal vino all’alimentare non refrigerato – garantendo flessibilità operativa e standard qualitativi elevati. Il modello intermodale consente inoltre di ridurre l’impatto ambientale del trasporto, limitando l’utilizzo della gomma al primo e all’ultimo miglio e rafforzando l’impegno dell’azienda verso una mobilità più sostenibile.

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