Nel trasporto intermodale Auta Marocchi integra Dissegna Logistics dopo l’acquisizione del 2025, con l’obiettivo di rafforzare organizzazione, servizi e presidio dei mercati europei
Il trasporto intermodale entra in una nuova fase per Auta Marocchi e Dissegna Logistics. Dal 1° maggio 2026 la società veneta sarà integrata in Auta Marocchi S.p.A., completando un percorso avviato con l’acquisizione della maggioranza delle azioni di F.lli Dissegna Srl, formalizzata il 22 gennaio 2025. L’operazione unisce l’esperienza maturata da Dissegna Logistics nei collegamenti intermodali e nei traffici europei con la struttura organizzativa e la rete del gruppo Auta Marocchi, in un assetto che punta a semplificare la filiera, rendere più efficienti i processi e rafforzare le sinergie commerciali e operative. Dissegna Logistics, con sede a Rossano Veneto, è attiva sul mercato europeo con un focus particolare su Germania, Paesi Bassi, Belgio, Francia e Regno Unito, oltre a operare anche nei servizi di trasporto stradale e a temperatura controllata con flotte dedicate.
Una struttura più integrata nel trasporto intermodale
Nel nuovo assetto, il trasporto intermodale resta il fulcro della crescita del gruppo. Dissegna Logistics si è affermata inizialmente nei trasporti marittimi verso la Penisola Ellenica e ha poi consolidato la propria vocazione ambientale attraverso lo sviluppo delle connessioni ferroviarie, accompagnando questa evoluzione con una costante internazionalizzazione. L’integrazione in Auta Marocchi si inserisce in questa traiettoria e mira a riunire competenze specialistiche, presidio dei mercati europei e capacità di coordinamento in una struttura più lineare. L’obiettivo è costruire una catena operativa meno frammentata, con maggiore continuità nei servizi e una presenza commerciale più solida. Sul piano industriale, il passaggio segna anche la volontà di valorizzare sotto un unico perimetro attività che finora hanno operato in modo complementare.
Continuità manageriale e obiettivi di crescita
Ilario Dissegna continuerà a perseguire programmi di crescita e a promuovere l’integrazione dei servizi con Auta Marocchi. La continuità del management accompagna quindi un riassetto organizzativo più ampio, orientato all’estensione dei servizi intermodali e al rafforzamento della posizione europea del gruppo. Oscar Zabai, presidente di Auta Marocchi, ha sintetizzato così il senso dell’operazione: “Ciò che mi ha colpito di questa azienda è il suo giovane team, ricco di professionalità e che ha sempre messo il cliente al centro della sua visione”. Zabai ha aggiunto: “Sono inoltre certo che questa operazione ci consentirà di sviluppare nuove opportunità di crescita, ben maggiori della mera somma degli attuali business”. Resta così definita la direttrice del progetto: rafforzare il trasporto intermodale, ampliare l’offerta ai clienti e consolidare il posizionamento del gruppo sui mercati europei.



