Intervista a Lorenzo Della Mano, country manager TIP Italia
Per guidare un’azienda serve mantenere il controllo anche quando il contesto cambia rapidamente; occorrono concentrazione, sangue freddo, attenzione ai dettagli e la capacità di isolare il rumore di fondo per focalizzarsi sugli obiettivi. Tutte qualità che Lorenzo Della Mano, nuovo Country Manager di TIP Italia recentemente succeduto a Giorgio Noce, ha sviluppato in oltre sei anni alla guida delle operation dell’azienda, ma che coltiva anche lontano dall’ufficio. Tra le sue passioni, infatti, oltre alla fotografia e agli impianti hifi, c’è il tiro sportivo al poligono, amato dal manager soprattutto per la disciplina mentale che questa attività richiede. “Bisogna essere completamente presenti a se stessi – commenta il manager -, padroni del proprio respiro, focalizzati sul qui e ora. Tutto il resto sparisce. In un certo senso la si può leggere come una forma di meditazione”. L’incontro con il numero uno della filiale italiana del leader europeo nel noleggio del trainato avviene al Transpotec Logitec di Milano, appuntamento che per il brand rappresenta tradizionalmente un’importante occasione di confronto con clienti, fornitori e partner. E il bilancio dei giorni di fiera è decisamente positivo.
“Intanto devo ammettere che sono quasi emozionato per questo nuovo ruolo – esordisce il manager -, e felice di quest’occasione di incontro offerta dalla Fiera con clienti e fornitori. Tra l’altro proprio in questi giorni stiamo raccogliendo numerosi ordini”. Se il sentiment raccolto sullo stand appare incoraggiante, la fotografia generale del settore resta comunque caratterizzata da una certa prudenza. “Il 2026 – spiega Della Mano – si sta rivelando un anno piuttosto statico per molti operatori del trasporto e della logistica”. Una situazione che, paradossalmente, può trasformarsi in un’opportunità per chi opera nel noleggio. “Abbiamo un modello di business – chiarisce il country manager – che ci permette di lavorare bene sia quando il mercato cresce sia quando prevale l’incertezza. Se il cliente non si sente pronto a investire nell’acquisto di un veicolo, spesso preferisce il noleggio. E quando aumenta il lavoro ma non c’è ancora sufficiente visibilità sul futuro, la formula a breve termine diventa uno strumento estremamente appetibile”. In altre parole, il valore della flessibilità cresce, ma questo è un tema che ha accompagnato negli ultimi anni l’evoluzione di TIP e ancora oggi rappresenta uno dei suoi principali punti di forza.
Una gamma in espansione
Storicamente riconosciuta come uno dei principali specialisti europei del trainato, TIP ha nelle ultime stagioni progressivamente ampliato il proprio raggio d’azione, sviluppando una proposta sempre più articolata e capace di intercettare esigenze diverse. La base rimane quella che ha costruito il successo della società: semirimorchi centinati e furgonati rappresentano ancora il cuore della flotta, ma a questi si affianca una presenza sempre più significativa nel comparto del trasporto refrigerato, e non solo. “Oggi abbiamo circa mille veicoli frigoriferi in flotta – puntualizza l’intervistato -, pari a circa il 20 per cento del totale. È una quota evidentemente significativa e in crescita, a causa delle tante richieste dei clienti”. Ma è soprattutto sul fronte della specializzazione che si stanno concentrando molti degli investimenti più recenti. “TIP è sempre stata identificata come un fornitore di servizi e soluzioni per il trainato, ma negli ultimi anni abbiamo deciso di ampliare il paniere dei veicoli disponibili e di entrare in nuovi segmenti di mercato”. Una strategia che ha portato l’azienda a sviluppare partnership di rilievo nel settore dell’ecologia ambientale, a partire dai veicoli per spurgo: oltre alla storica collaborazione con Cappellotto, sono in arrivo nuove unità realizzate insieme a Kaiser Moro, mentre prosegue lo sviluppo di accordi con Busi Group per veicoli scarrabili e altre applicazioni specialistiche. “Il nostro obiettivo è duplice: da un lato intendiamo diversificare l’offerta, dall’altro vogliamo creare nuove opportunità di cross selling all’interno della clientela esistente. Molti dei nostri clienti infatti utilizzano già veicoli speciali nelle loro attività. Avere queste soluzioni in flotta ci permette di ampliare il nostro servizio e accompagnarli come unico fornitore in tutte le esigenze, anche quelle che vanno oltre il trasporto tradizionale”. Il percorso di diversificazione coinvolge anche il tema della sostenibilità, affrontato con un approccio pragmatico e orientato all’operatività: se TIP dispone già di veicoli elettrici leggeri da 35 quintali, disponibili sia per la vendita sia per il noleggio, l’azienda sta sperimentando una nuova soluzione per il trasporto refrigerato insieme a Thermo King: un frigorifero elettrico dotato di pannelli fotovoltaici e sistemi di recupero energetico, capace di ridurre i consumi e migliorare l’efficienza complessiva del veicolo. “Stiamo facendo testare – aggiunge Lorenzo Della Mano – questi prodotti ad alcuni clienti e i riscontri iniziali sono interessanti. Il frigorifero elettrico è molto efficiente e grazie all’asse rigenerativo riesce a garantire livelli di produttività elevati. Credo che sia una tecnologia destinata a svilupparsi ulteriormente”.

Un solido network sul territorio
Accanto all’evoluzione della flotta, cresce anche l’attenzione verso la rete di assistenza e i servizi post-vendita. Oggi TIP dispone di quattro officine di proprietà sul territorio italiano, ma sono in corso progetti di ampliamento che testimoniano la volontà di investire ulteriormente nella presenza diretta. A Tortona è allo studio un’estensione della struttura esistente, mentre a Castelnuovo è previsto un importante potenziamento dell’officina. “Passeremo da tre a sette baie operative – precisa Della Mano – e introdurremo anche il servizio di revisione che costituirà indubbiamente un vantaggio importante sia per noi sia per i nostri clienti”. Un investimento che non riguarda soltanto la gestione della flotta aziendale, rappresentando le officine TIP un vero e proprio business autonomo, in grado di servire anche operatori esterni e generare nuove opportunità di sviluppo.
Crescere senza perdere precisione
Nato a Como nel 1978, Lorenzo Della Mano ha mosso i primi passi professionali nel mondo automotive, lavorando per dodici anni presso case costruttrici con responsabilità crescenti nelle attività di field management. L’esperienza più lunga, quella maturata in Peugeot-Citroën, è durata quasi un decennio. Successivamente il passaggio al mondo del veicolo industriale attraverso Alltrucks e, nel 2019, l’ingresso in TIP come direttore operativo. “Nel ruolo mi sono occupato di logistica, omologazioni, immatricolazioni, customer service, ripristino dei veicoli, gestione delle filiali, officine e sicurezza. È un incarico con un raggio d’azione molto ampio, per questo il passaggio alla guida dell’organizzazione italiana non rappresenta una rivoluzione. Oggi ho la responsabilità diretta dell’intero conto economico, ma dopo sei anni e mezzo posso dire di avere una visione molto precisa dell’azienda, delle persone e dei processi”. Una conoscenza costruita sul campo che consente a Della Mano di affrontare il nuovo incarico con realismo ma anche con fiducia. Del resto, proprio come accade al poligono, la gestione di un’organizzazione complessa richiede attenzione ai dettagli e visione d’insieme. E forse è proprio questo il filo conduttore della nuova fase di TIP in Italia: crescere senza perdere precisione, diversificare senza smarrire la propria identità e affrontare il cambiamento mantenendo il focus su ciò che ha sempre rappresentato il vero patrimonio dell’azienda, ovvero la capacità di offrire ai clienti soluzioni concrete, flessibili e costruite intorno alle loro esigenze.
TIP La parola a Christian Casella, direttore commerciale
IL RUOLO CHE SERVIVA PER ACCELERARE LA CRESCITA

Una delle principali recenti novità organizzative di TIP Italia, oltre al passaggio del testimone da Giorgio Noce a Lorenzo della Mano, riguarda l’introduzione di una figura che fino a oggi non era mai esistita in forma autonoma all’interno della struttura: il direttore commerciale. A ricoprire il nuovo incarico dallo scorso maggio è Christian Casella, manager con una lunga esperienza nel settore del noleggio, maturata principalmente all’interno di Arval, dove è stato impegnato per circa undici anni. “Un percorso professionale – spiega Casella – iniziato come account manager, per poi proseguire attraverso ruoli di crescente responsabilità fino alla guida della struttura dedicata ai veicoli commerciali leggeri e della consulenza strategica”. L’opportunità di entrare in TIP è arrivata come una sfida professionale capace di combinare crescita personale e prospettive di sviluppo aziendale. “A convincermi è stata sicuramente – racconta il manager – la dimensione di TIP di multinazionale leader nel proprio settore, ma soprattutto la chiarezza della sua strategia. L’azienda ha una visione molto precisa da qui al 2030 e anche le recenti interviste rilasciate dal nostro CEO Arjen Kraaij spiegano molto bene dove l’azienda vuole arrivare. L’espansione verso nuovi segmenti di mercato, l’ampliamento dell’offerta e la volontà di affiancare al tradizionale business del semirimorchio nuove soluzioni e i veicoli speciali rappresentano elementi che offrono ampi margini di crescita.
A questi si aggiunge il crescente valore della connettività e della telematica, che attraverso l’analisi dei dati consentono di migliorare efficienza, sostenibilità e performance operative. La disponibilità di informazioni sempre più puntuali sugli asset e sul loro utilizzo permette inoltre di approfondire la conoscenza del business dei clienti e di affiancarli con una consulenza strategica orientata all’ottimizzazione dei processi, alla pianificazione degli investimenti e alla crescita sostenibile delle loro attività”.
È un progetto industriale ambizioso ma anche molto coerente: sono felice di aver trovato un’organizzazione che sa perfettamente quali obiettivi vuole raggiungere”. Oltre ai numeri e ai progetti, c’è un altro aspetto che il nuovo direttore commerciale cita più volte: il fattore umano. “Mi sono accorto subito che in TIP esiste un rapporto molto diretto tra le persone. Ho trovato un team compatto, disponibile e orientato alla collaborazione, e questa è una caratteristica che, agli occhi di chi arriva dall’esterno, rappresenta spesso il miglior indicatore della qualità di un’organizzazione”. Lasciare una realtà consolidata come Arval non è stata una decisione semplice, eppure la volontà di mettersi alla prova in un nuovo contesto ha avuto il sopravvento. “A un certo punto bisogna uscire dalla propria comfort zone e affrontare le nuove sfide che la vita propone: e in TIP ho trovato un progetto ben costruito, una leadership chiara e la possibilità di contribuire concretamente allo sviluppo del business”. Energia, entusiasmo e una forte predisposizione alle relazioni sembrano essere le caratteristiche che meglio descrivono il nuovo responsabile commerciale, chiamato ora a mettere a disposizione dell’azienda il proprio bagaglio di esperienza per accompagnarne la crescita nei prossimi anni. Milanese, classe 1987, Christian ama lo sport, corre e frequenta la palestra. Ma il vero momento di relax arriva in cucina. “È una passione che mi rilassa”. Sposato e padre di Gregorio, cinque anni e mezzo, il manager sembra intenzionato ad affrontare questa nuova avventura professionale con lo stesso approccio che ha caratterizzato tutta la sua carriera: ascoltare, costruire relazioni solide e trasformare le opportunità in risultati concreti.


