Camion a idrogeno: MAN avvia la fase operativa del progetto Bayernflotte con tre veicoli affidati a LoadFox
MAN Truck & Bus ha avviato i test su strada dei camion a idrogeno nell’ambito del progetto Bayernflotte, entrando nella fase conclusiva del programma di ricerca finanziato dal Ministero bavarese dell’Economia, dello Sviluppo regionale e dell’Energia. Per la sperimentazione, MAN ha consegnato tre veicoli a celle a combustibile a LoadFox Transport Solutions GmbH, che li impiegherà per tre mesi in normali attività di trasporto. I mezzi opereranno sulle tratte tra le sedi MAN di Monaco, Dachau e Norimberga, oltre che su ulteriori percorsi nel sud della Germania. Il progetto punta così a raccogliere dati sull’impiego quotidiano della tecnologia a idrogeno in condizioni operative reali. I camion a idrogeno utilizzati nel Bayernflotte adottano un sistema di propulsione elettrica nel quale l’idrogeno gassoso viene convertito in energia elettrica attraverso una cella a combustibile fornita da Robert Bosch GmbH. Le batterie ad alta tensione intervengono per coprire i picchi di richiesta energetica e recuperare l’energia prodotta in frenata, mentre l’assale elettrico a doppia motorizzazione AxTrax 2 di ZF trasferisce l’energia alla trazione.



Autonomia fino a 500 chilometri e 36 kg di idrogeno
I tre camion a idrogeno dispongono di serbatoi a pressione da 700 bar forniti da Forvia, con una capacità attualmente installata di 36 chilogrammi. L’autonomia prevista è compresa tra circa 450 e 500 chilometri, mentre il consumo nell’impiego pratico si attesta intorno a 7-8 chilogrammi di idrogeno ogni 100 chilometri. La potenza complessiva raggiunge 350 kW. Sul piano dimensionale, i veicoli hanno un passo di 4.000 millimetri, un peso a vuoto di circa 11,5 tonnellate e una massa complessiva combinata progettata fino a 42 tonnellate, caratteristiche che li collocano nell’ambito delle applicazioni per la distribuzione pesante e il trasporto a lunga distanza. LoadFox svolge il ruolo di partner logistico operativo: la società, creata da MAN come impresa di trasporto interna, gestisce veicoli prototipali e autonomi e sperimenta servizi digitali in condizioni reali. L’obiettivo è ottenere informazioni direttamente dall’attività quotidiana, considerando sia il comportamento dei mezzi sia le esigenze operative, per contribuire allo sviluppo successivo di prodotti e servizi MAN. I dati raccolti saranno inoltre analizzati sistematicamente e utilizzati nello sviluppo delle tecnologie a idrogeno all’interno del Gruppo TRATON, con particolare attenzione a efficienza, affidabilità e sostenibilità economica dell’impiego quotidiano.

La strategia MAN tra batterie e idrogeno
Il progetto Bayernflotte si inserisce nella strategia tecnologica di MAN, che attribuisce ai diversi sistemi di propulsione ruoli distinti nel trasporto merci su strada. L’azienda prevede che i veicoli commerciali elettrici a batteria diventino la tecnologia prevalente, sulla base dei vantaggi indicati in termini di efficienza energetica, costi operativi e potenziale di riduzione delle emissioni di gas serra. I camion a idrogeno, secondo MAN, possono invece rappresentare una soluzione complementare per applicazioni specifiche, come i trasporti su distanze particolarmente lunghe o gli impieghi in aree caratterizzate da una disponibilità insufficiente di infrastrutture di ricarica. In questo quadro rientrano sia i veicoli MAN hTGX con motore a combustione alimentato a idrogeno, già introdotti in serie limitata, sia i futuri modelli dotati di celle a combustibile. La fase operativa del Bayernflotte servirà quindi a verificare sul campo prestazioni e condizioni d’impiego della tecnologia, fornendo elementi utili per le prossime generazioni di veicoli.


