MAN Engines, divisione di MAN Truck & Bus, ha ottenuto importanti risultati nella transizione verso la propulsione navale sostenibile con il lancio dei primi motori marini certificati secondo i requisiti più stringenti della normativa CARB CHC (California Air Resources Board – Commercial Harbour Craft). Dal 2024, l’azienda è il primo costruttore a proporre propulsori V12 per impieghi medi e pesanti che rispettano lo “In-Use Performance Standard”, il livello massimo di questa regolamentazione. Tali motori integrano di fabbrica i sistemi di post-trattamento dei gas di scarico DPF e SCR, consentendo di abbattere in modo drastico sia il particolato che gli ossidi di azoto. Il cuore tecnologico è l’integrazione nativa tra motore, filtro antiparticolato e riduzione catalitica selettiva, una sinergia che garantisce massima efficienza operativa e affidabilità sul lungo termine.

Una gamma ampliata per rispondere alle sfide ambientali
La nuova offerta include quattro varianti del dodici cilindri D2862, con potenze comprese tra 735 e 1.450 kW, e dal 2026 si è aggiunto il modello D3872 LE437 da 1.250 cavalli e 30 litri di cilindrata, specifico per utilizzi ad alto carico. Tutti i motori rispettano limiti di emissione tra i più bassi al mondo: il particolato si ferma a 0,0067 g/kWh e gli NOx a 1,8 g/kWh, ben al di sotto di quanto richiesto dalle normative internazionali. Il sistema DPF+SCR compatto e modulare, già impiegato nei veicoli pesanti e nelle macchine agricole di MAN, è stato ottimizzato per le applicazioni navali. Questo approccio permette all’azienda di proporre soluzioni “chiavi in mano” con un’unica responsabilità di fornitura – una strategia che si riflette positivamente sull’efficienza gestionale degli operatori marittimi.
Navi operative e progetti in corso: la tecnologia si afferma sul campo
I motori marini a basse emissioni di MAN Engines non sono solo sulla carta: diverse unità operative confermano la validità del progetto. Tra queste, le navi passeggeri “KARL” e “ZALOPHUS”, realizzate da Mavrik Marine per l’area di San Francisco, e la nave da ricerca “NORTH WIND” dell’Università della California, sono già attive con configurazioni MAN certificate CARB CHC. A breve entrerà in servizio anche l’unità turistica “EL ESCUDO” destinata a crociere per l’osservazione delle balene. “Stiamo dimostrando che l’innovazione tecnologica può accelerare la diffusione di soluzioni sostenibili, anche nel settore marittimo”, ha dichiarato Reiner Roessner, responsabile vendite di MAN Engines. Il trend è chiaro: l’integrazione tra sostenibilità e alte prestazioni non è più un obiettivo remoto, ma una realtà operativa.



