A Monaco, i bus elettrici aeroportuali MAN Lion’s City E entrano in servizio con AeroGround sulla pista dello scalo.
A Monaco, i bus elettrici aeroportuali MAN Lion’s City E entrano in servizio con AeroGround sulla pista dello scalo.

Bus elettrici aeroportuali, MAN Truck & Bus accelera a Monaco con AeroGround

31 Marzo 2026
2 mins read

Con i nuovi bus elettrici aeroportuali, MAN Truck & Bus e AeroGround avviano a Monaco la conversione della flotta airside e accompagnano il progetto con la serie social “Boarding by eBus”

I bus elettrici aeroportuali entrano in una nuova fase operativa all’aeroporto di Monaco, dove AeroGround, società interamente controllata dallo scalo bavarese e attiva nei servizi di assistenza a terra, ha avviato la conversione completa della propria flotta di apron bus verso veicoli a zero emissioni MAN Lion’s City E. Il programma prevede, nei prossimi anni, l’ingresso in servizio di fino a 74 mezzi elettrici destinati al trasporto di passeggeri, equipaggi e personale aeroportuale. Una parte del piano è già realtà: 37 autobus elettrici sono attualmente operativi sull’area di manovra. L’iniziativa si inserisce nella strategia climatica dell’aeroporto di Monaco, che punta a raggiungere la neutralità carbonica per le emissioni Scope 1 e Scope 2 entro il 2035. In questo quadro, i bus elettrici aeroportuali rappresentano uno degli strumenti individuati per ridurre l’impatto ambientale delle attività airside, sostituendo progressivamente i mezzi diesel con veicoli più silenziosi e privi di emissioni allo scarico. Secondo quanto comunicato da MAN Truck & Bus e dall’aeroporto, il progetto produce effetti non solo sul fronte ambientale, ma anche sul comfort dei passeggeri e sulle condizioni di lavoro del personale impegnato in pista.

Una serie social per raccontare la transizione

A sostenere la visibilità del progetto è stata lanciata anche “Boarding by eBus”, una campagna social in sei episodi sviluppata da MAN Truck & Bus insieme all’aeroporto di Monaco. La serie, già disponibile sui canali social delle due organizzazioni, racconta il passaggio ai bus elettrici aeroportuali con un registro leggero, ma legato a contenuti tecnici e operativi. Al centro del format ci sono Patrik, presentato come uno stagista molto motivato e soprannominato “Patrikant”, e Franz, autista esperto di AeroGround. Il rapporto tra i due guida lo spettatore dietro le quinte delle operazioni aeroportuali e introduce, puntata dopo puntata, alcuni aspetti pratici dell’elettrificazione della flotta. Nei video trovano spazio il sistema di ricarica con connettori CCS, i colloqui con gli specialisti AeroGround, le funzioni dei mezzi, i sistemi di assistenza alla guida e le peculiarità del loro utilizzo in un aeroporto internazionale. L’obiettivo dichiarato è rendere più comprensibile e concreta l’introduzione dei bus elettrici aeroportuali in un contesto complesso come quello dello scalo.

Il nodo degli autisti e il profilo di un lavoro che cambia

Accanto al tema ambientale, “Boarding by eBus” affronta anche una questione che riguarda l’intero comparto del trasporto: la carenza di conducenti. La serie viene infatti utilizzata anche per mostrare come la guida di un autobus elettrico da dodici metri in ambito aeroportuale richieda responsabilità, familiarità con tecnologie aggiornate e capacità di operare in un ambiente regolato e ad alta intensità operativa. Nella lettura proposta da MAN Truck & Bus e dall’aeroporto di Monaco, il ruolo dell’autista viene così presentato come una professione moderna e con prospettive di continuità. In questo senso, i bus elettrici aeroportuali diventano non solo il segno di una trasformazione industriale, ma anche un elemento attorno a cui ridefinire l’attrattività del lavoro di guida. La campagna, oltre a documentare la transizione della flotta AeroGround, punta quindi a intercettare nuovi potenziali candidati e a collegare l’innovazione tecnologica a un’esigenza concreta di settore.

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