Il nuovo eCoach di MAN Truck & Bus completa con successo i test invernali MAN Lion’s Coach E, dimostrando affidabilità, efficienza e autonomia anche in condizioni estreme. Le prove consolidano l’avvio verso la produzione e l’impiego operativo.
I test invernali MAN Lion’s Coach E condotti da MAN Truck & Bus hanno messo alla prova il primo coach completamente elettrico del costruttore in due dei contesti climatici più impegnativi: il nord della Svezia, nei pressi del Circolo Polare Artico, e la regione montuosa di Erzurum, in Turchia. Temperature fino a –30°C, strade ghiacciate e salite impegnative hanno costituito il banco di prova che gli ingegneri del marchio utilizzano per validare ogni nuova generazione di veicoli. Quattro modelli del Lion’s Coach E hanno percorso migliaia di chilometri con l’obiettivo di verificare il comportamento del sistema ad alta tensione, della gestione energetica, delle prestazioni in ricarica e del controllo termico dell’abitacolo. Il progetto rientra nel tradizionale programma annuale di collaudi che MAN dedica ai propri veicoli per garantirne la massima efficienza e affidabilità operativa. “Ci sono grandi aspettative sul nostro nuovo coach elettrico – e vogliamo soddisfarle grazie a test così approfonditi”, ha dichiarato Barbaros Oktay, Head of Bus di MAN Truck & Bus.



Validazione dei sistemi e idoneità all’esercizio reale
Durante i test invernali MAN Lion’s Coach E, gli ingegneri non hanno analizzato solo il comportamento dei singoli componenti, ma soprattutto la loro interazione in condizioni estreme. Centinaia di sensori hanno registrato dati su temperature, pressioni, flussi energetici e stato dei sistemi, consentendo un monitoraggio continuo e la validazione immediata delle ottimizzazioni in corso d’opera. Nonostante il freddo intenso, il veicolo ha mantenuto una gamma di prestazioni coerente con gli standard richiesti, garantendo riscaldamento efficiente dell’abitacolo e stabilità dell’autonomia. Il test rappresenta un passaggio essenziale verso la produzione in serie, confermando la piena idoneità del modello a operare in viaggi internazionali, anche in presenza di condizioni climatiche critiche. Oltre ai quattro esemplari elettrici, alle prove hanno partecipato in totale nove veicoli tra modelli urbani, interurbani, ibridi e diesel, nell’ambito di un programma che MAN conduce nell’Artico da oltre trent’anni. “La combinazione di gelo intenso, neve e ghiaccio crea il contesto ideale per verificare i veicoli come sistemi complessi”, ha affermato Roland Scharl, Head of Engineering Bus.





Verso la produzione del primo coach completamente elettrico
Il Lion’s Coach 14 E rappresenta il primo vero ingresso di MAN nell’ambito dei coach a batteria, segnando una tappa significativa nella strategia di transizione del brand verso la mobilità sostenibile. Il modello integra la tecnologia di trazione già collaudata sugli eTruck e nuovi pacchi batteria NMC prodotti nello stabilimento di Norimberga. La capacità energetica utilizzabile, compresa tra 320 e 480 kWh, consente di raggiungere fino a 650 km in condizioni ottimali, rendendo possibile coprire molte tratte tipiche senza necessità di ricarica intermedia. Accanto alle prestazioni elettriche, il design ottimizzato contribuisce alla riduzione del coefficiente aerodinamico, senza sacrificare spazio o capacità di carico: il coach può ospitare fino a 63 passeggeri mantenendo invariato il volume dei bagagli rispetto alla versione diesel. Dopo il debutto mondiale avvenuto lo scorso autunno, la fase di test e pre-serie prosegue con ritmi serrati, mentre lo stabilimento di Ankara si prepara all’avvio della produzione. Le prime consegne a clienti selezionati sono previste entro la fine dell’anno, completando un percorso di sviluppo consolidato dai risultati ottenuti nei test invernali MAN Lion’s Coach E.


