A LetExpo 2026 Mecar, insieme a IVECO e GATE, ha presentato soluzioni per la mobilità sostenibile rivolte al trasporto professionale, tra veicoli elettrici, gestione flotte e formule di noleggio dedicate.
La mobilità sostenibile è stata il filo conduttore della presenza di Mecar a LetExpo 2026, manifestazione promossa da ALIS e dedicata all’evoluzione del trasporto e della logistica. Dal 10 al 13 marzo, l’azienda ha partecipato all’evento insieme a IVECO, presentando un’offerta orientata alla riduzione dell’impatto ambientale nel trasporto industriale e commerciale. Al centro, secondo quanto comunicato dalla società, ci sono soluzioni che combinano prodotto, servizi, innovazione e responsabilità sociale, con l’obiettivo di accompagnare clienti e partner verso modelli operativi più efficienti e più responsabili. In questa cornice, Mecar ha ribadito il proprio posizionamento come interlocutore del settore nelle province di Salerno, Avellino, Potenza e in Calabria, valorizzando una strategia che lega la mobilità sostenibile alla progressiva diffusione di trazioni alternative, all’ottimizzazione energetica, alla riduzione dei consumi e all’uso di tecnologie digitali per una gestione più intelligente delle flotte. La partecipazione a LetExpo è stata quindi utilizzata non solo come vetrina commerciale, ma anche come sede di confronto su un comparto che sta accelerando la propria transizione.


L’offerta elettrica e il ruolo di GATE
Un capitolo rilevante della presenza di Mecar a LetExpo 2026 ha riguardato il contributo di GATE, partner impegnato nella diffusione di soluzioni a basse emissioni per i veicoli commerciali elettrici IVECO. La società ha richiamato la formula di noleggio pay-per-use destinata sia ai mezzi leggeri sia ai pesanti, sottolineando inoltre l’ampliamento dell’offerta con l’ordinabilità dell’eSuperJolly e del trattore stradale elettrico S-eWay. Proprio l’eSuperJolly è stato indicato come protagonista dello stand Mecar e come nuovo ingresso nella gamma dei veicoli leggeri. L’impostazione descritta punta a rendere la mobilità sostenibile più accessibile alle imprese, integrando al veicolo i principali servizi necessari per garantire continuità operativa, efficienza e semplicità gestionale. Il messaggio è chiaro: la transizione energetica, per essere praticabile nel trasporto professionale, deve poggiare non soltanto sui mezzi, ma anche su formule contrattuali e servizi capaci di accompagnare le aziende nella gestione quotidiana delle attività. In questo quadro, la mobilità sostenibile viene presentata come un percorso industriale, non come un elemento accessorio.

Le dichiarazioni dei vertici Mecar
Nel corso della manifestazione, il direttore generale Carlo Soriente ha definito l’evento un passaggio utile per consolidare la presenza dell’azienda nel comparto: “La partecipazione a LetExpo 2026 ci ha offerto l’opportunità di consolidare il nostro ruolo nel settore”. Soriente ha aggiunto che “La collaborazione con partner come GATE e la fiducia che IVECO ripone in noi ci permettono di offrire ai nostri clienti soluzioni concrete, affidabili e complete per il trasporto professionale”. Lo stesso manager ha poi indicato LetExpo come occasione di confronto sull’innovazione e sul valore delle partnership, ribadendo la volontà di Mecar di proporsi anche come consulente di mobilità per i clienti. Sulla stessa linea l’intervento del direttore commerciale Matteo Innaco, che ha sottolineato: “La nostra forza è la vicinanza ai clienti, la capacità di ascoltare le loro esigenze e tradurle in soluzioni su misura”. Per Mecar, dunque, la mobilità sostenibile passa da una proposta integrata di prodotti e servizi e da una relazione diretta con gli operatori del settore. È questa la direttrice che l’azienda ha portato a LetExpo 2026 insieme a IVECO.



