Crescita moderata del mercato veicoli industriali a febbraio, con i mezzi pesanti principali protagonisti della ripresa.
Crescita moderata del mercato veicoli industriali a febbraio, con i mezzi pesanti principali protagonisti della ripresa.

Mercato veicoli industriali in lieve rialzo: per UNRAE i pesanti trainano il mese di febbraio

10 Marzo 2026
1 min read

Il mercato veicoli industriali segna un incremento nel mese di febbraio: secondo UNRAE, la spinta dei mezzi pesanti sostiene l’andamento generale nonostante alcune flessioni nei segmenti intermedi.

A febbraio il mercato veicoli industriali registra una variazione positiva del 2,3%, con 2.329 immatricolazioni rispetto alle 2.276 dello stesso mese del 2025. UNRAE evidenzia come il segmento dei mezzi pesanti pari o superiori a 16 tonnellate rappresenti il principale contributo alla crescita, grazie a un incremento del 5,8%. Anche la fascia più leggera, quella tra 3,51 e 6 tonnellate, mostra un andamento favorevole con un aumento del 20,8%. Rimane invece in territorio negativo la fascia intermedia, compresa tra 6,01 e 15,99 tonnellate, che segna un calo del 29%.
Nel complesso, nei primi due mesi del 2026 sono stati registrati 5.000 nuovi veicoli, un dato che supera del 3% quello rilevato nello stesso periodo del 2025. Le dinamiche osservate confermano un avvio d’anno coerente con lo scenario di stabilità previsto per l’intero esercizio, in continuità con le performance registrate nel biennio 2023-2024.

Le valutazioni di UNRAE sul quadro del settore

UNRAE interpreta questi segnali come un’indicazione di equilibrio, pur sottolineando l’esigenza di interventi strutturali che garantiscano continuità agli investimenti. Il Presidente della Sezione Veicoli Industriali, Giovanni Dattoli, richiama l’importanza di strumenti pluriennali che consentano alle imprese di programmare con maggiore certezza il rinnovo del parco circolante: «L’anno si è aperto con un andamento moderatamente positivo; l’auspicio è quello di mantenere livelli almeno in linea con il 2025 e, possibilmente, di replicare le performance registrate nel biennio 2023-2024».
L’associazione segnala inoltre che il parco circolante italiano continua a presentare un’età media elevata, elemento che rende urgente la definizione di misure mirate, in grado di sostenere una modernizzazione ormai indifferibile. In questo quadro, la stabilità del mercato veicoli industriali non basta se non accompagnata da politiche che permettano una pianificazione a lungo termine, condizione necessaria per mantenere competitività in ambito europeo.

Transizione energetica e priorità per gli operatori

Sul fronte della decarbonizzazione, UNRAE evidenzia come l’Italia continui a scontare un ritardo rispetto ad altri grandi mercati europei. Dattoli sottolinea l’urgenza di affiancare agli incentivi economici misure strutturali, a partire dal potenziamento delle infrastrutture di ricarica ad alta potenza e dalla riduzione del costo dell’energia, elementi considerati strategici per favorire una diffusione più ampia dei veicoli a basse e zero emissioni.
Tra le azioni considerate prioritarie rientra anche una revisione del sistema dei pedaggi autostradali, in linea con la direttiva Eurovignette, così da premiare tecnologie più sostenibili. UNRAE richiama inoltre un approccio basato sulla pluralità tecnologica: elettrico, biocarburanti, HVO e bioLNG rappresentano, secondo l’associazione, soluzioni complementari indispensabili per un percorso realistico e sostenibile. Tale visione mira a garantire che la transizione energetica si sviluppi in modo coerente con gli ingenti investimenti richiesti ai costruttori e con le esigenze operative del settore.

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