Milano Malpensa al centro dei piani di easyJet: arrivano nuovi Airbus A321neo, cresce la capacità sugli scali milanesi e si rafforza il presidio in Lombardia
Milano Malpensa torna al centro della strategia di easyJet, che ha celebrato i vent’anni della propria base nello scalo lombardo annunciando un ulteriore passo nel rinnovo della flotta. All’evento hanno presenziato numerosi rappresentanti delle istituzioni tra cui il Vicepresidente del Consiglio dei Ministri e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, l’assessora alla mobilità del Comune di Milano Arianna Censi e il presidente di ENAC Pierluigi Di Palma. Per l’estate 2026 la compagnia introdurrà tre nuovi Airbus A321neo basati a Malpensa, destinati a sostituire aeromobili della generazione precedente. Al picco della stagione estiva gli aerei Neo presenti nella base saliranno così a dieci, con sette A321neo e tre A320neo su un totale di 22 velivoli. L’operazione comporterà anche un incremento della capacità, dal momento che gli A321neo sono configurati con 235 posti rispetto ai 186 dell’Airbus A320. La base di Milano Malpensa, aperta nel 2006 dopo il primo volo easyJet arrivato nello scalo nel 1998 da Londra Stansted, è oggi uno degli asset principali della compagnia nell’Europa continentale.

Rete, capacità e presenza sugli scali milanesi
Nel tempo Milano Malpensa ha consolidato il proprio peso nella rete del vettore. Oggi easyJet opera con 76 rotte attive, 8,7 milioni di posti disponibili e quasi 50 mila voli annuali, oltre a una presenza esclusiva al Terminal 2 e a un centro di addestramento che forma ogni anno oltre 8 mila piloti e assistenti di volo europei con nove simulatori. A questo si aggiunge la crescita di Milano Linate, dove la base aperta lo scorso anno opererà nella prossima estate con 23 rotte, 1,7 milioni di posti, cinque aeromobili basati e oltre 180 dipendenti. Nel complesso, sui due scali milanesi, easyJet stima per il 2026 circa 12 milioni di posti disponibili e quasi 100 rotte. Lorenzo Lagorio, Country Manager di easyJet Italia, ha dichiarato: “Celebrare i 20 anni della nostra base a Milano Malpensa è un’occasione speciale che ci permette di riflettere su una storia di crescita, investimenti e collaborazione. In questi due decenni, Malpensa è diventata il cuore della nostra presenza in Europa continentale, una base strategica che ci ha permesso di contribuire significativamente allo sviluppo economico e sociale del territorio.” Lagorio ha aggiunto: “Con l’apertura della base di Linate lo scorso anno, oggi easyJet è il primo vettore per capacità offerta sui due scali milanesi, un risultato che testimonia il nostro impegno nei confronti della Lombardia e che ci stimola a continuare a investire e a collaborare con partner e istituzioni per creare valore per il territorio e per i milioni di passeggeri che ogni anno scelgono di volare con noi”.


Impatto economico e ricadute sul territorio
Alla crescita operativa si affiancano i dati economici diffusi dalla compagnia sulla Lombardia. Secondo un report di impatto elaborato da Assolombarda Servizi, il valore aggiunto prodotto da easyJet in regione è passato da 72,6 milioni di euro nel 2006 a 892,4 milioni nel 2024, mentre l’impatto economico cumulato dall’apertura della base ha superato gli 8,5 miliardi di euro. La compagnia indica inoltre circa 1.200 dipendenti diretti in Lombardia e un impatto occupazionale complessivo di circa 12 mila posti di lavoro. In questo quadro si inserisce anche l’intervento di Armando Brunini, CEO di SEA Milan Airports: “Il ventennale della base di easyJet presso Aeroporto di Milano Malpensa rappresenta una tappa significativa per l’intero sistema aeroportuale lombardo. La scelta della compagnia di investire in aeromobili di ultima generazione e di consolidare la propria presenza sullo scalo conferma la solidità di un percorso condiviso e il valore di una collaborazione orientata alla crescita e alla sostenibilità.” Brunini ha quindi aggiunto: “Il nostro impegno è quello di proseguire nel rafforzamento della connettività e della qualità dei servizi, accompagnando lo sviluppo dell’aeroporto e contribuendo a rendere Milano sempre più accessibile e competitiva a livello internazionale”.



