Una sessione di prove in campo durante i Farming Days del CIB
Una sessione di prove in campo durante i Farming Days del CIB

Biogas agricolo, Multitrax ai Farming Days di Caravaggio con la cisterna D-TEC SV2006

22 Giugno 2026
2 mins read

Multitrax sarà tra i protagonisti dei Farming Days di Caravaggio con la cisterna D-TEC SV2006, in un appuntamento dedicato al biogas agricolo e alla logistica per le biomasse.

Il biogas agricolo è al centro della tappa del Multitrax on Tour in programma martedì 23 giugno a Caravaggio, in provincia di Bergamo, nell’ambito dei Farming Days organizzati dal Consorzio Italiano Biogas presso l’Azienda Agricola Bizzoni. L’iniziativa rientra nel calendario di eventi con cui l’azienda cremonese celebra i suoi 30 anni e si inserisce in una giornata dedicata agli operatori della filiera biogas-biometano, con prove in campo, approfondimenti sulle bioenergie e inaugurazione di un nuovo impianto a biometano da 250 sm3/h. In questo contesto, Multitrax prenderà parte alle attività operative con il semirimorchio cisterna D-TEC SV2006, utilizzato insieme al cliente Paolo Melandri, in rappresentanza delle realtà Castelverde Srl e Melandri Emanuele. La presenza dell’azienda punta a mettere in evidenza un segmento in crescita, quello del trasporto di biomasse e sottoprodotti liquidi destinati agli impianti, in una fase in cui il biogas agricolo continua a essere considerato un tassello della transizione energetica e dell’organizzazione produttiva nelle aziende del settore.

Il modello SV2006 della cisterna D-TEC

Le caratteristiche del mezzo impiegato nelle prove

Il modello scelto per le dimostrazioni è una cisterna autoportante D-TEC SV2006 in acciaio inox 304 ad alta resistenza, dotata di pompa a lobi Vogelsang con capacità fino a 6 metri cubi al minuto. Il mezzo consente operazioni di carico e scarico anche mediante pompa esterna, a caduta e tramite ciuccio posteriore da 8 pollici per il travaso in interratore. La capacità complessiva è di 31 metri cubi. Secondo le specifiche tecniche riportate dall’azienda, il semirimorchio è progettato per la movimentazione di liquidi industriali, come acque nere e percolato, ma anche per il trasporto di sottoprodotti liquidi agricoli in ingresso al biodigestore, tra cui effluenti zootecnici, sansa di oliva e residui della lavorazione di birra, frutta e pomodoro, oltre al digestato in uscita. Tra gli elementi evidenziati figurano il rapporto tra resistenza e leggerezza, con una tara indicativa di 5.900 chilogrammi, il sistema a ciclo chiuso per miscelazione e risciacquo interno, il terzo asse autosterzante e il baricentro più basso, utile a migliorare stabilità e manovrabilità.

Logistica integrata e costi di trasporto

Accanto alla presenza all’evento, Multitrax lega la partecipazione ai Farming Days a una linea di sviluppo avviata nel 2013 sulla logistica integrata strada-campo, modello in cui i mezzi agricoli restano dedicati alle lavorazioni, mentre i veicoli stradali si occupano del trasporto dei prodotti. L’obiettivo indicato è aumentare sicurezza, velocità operativa e quantità trasportata entro i limiti previsti dal Codice della Strada. Nel testo diffuso per l’appuntamento di Caravaggio si richiama anche uno studio dell’Università degli Studi di Milano realizzato con il Consorzio Italiano Biogas, secondo cui, oltre i 5 chilometri tra azienda e campo, l’impiego dell’autocisterna D-Tec può ridurre in modo significativo i costi di trasporto e il numero di mezzi necessari rispetto all’impiego esclusivo di carrobotte e trattore agricolo. In questa prospettiva si colloca anche la Divisione Agricoltura creata da Multitrax, affiancata da un servizio di consulenza logistica sviluppato con uno studio agronomico specializzato.

MAGAZINE

NEWSLETTER

Vaisu

Don't Miss