Donut Lab rafforza le nanotecnologie per la mobilità acquisendo Nordic Nano Group: entrano nel gruppo competenze su energia solare, accumulo e idrogeno, insieme all’intero team della società finlandese.
Donut Lab amplia il proprio perimetro tecnologico attraverso l’acquisizione dell’intero capitale di Nordic Nano Group, società finlandese specializzata in nanotecnologie per la mobilità e applicazioni energetiche. L’operazione porta all’interno dello stesso gruppo le competenze maturate da Nordic Nano Group nei nanomateriali destinati alla raccolta dell’energia solare, allo stoccaggio energetico e alle applicazioni legate all’idrogeno, affiancandole alle tecnologie già sviluppate da Donut Lab nei campi dei motori, delle batterie, dei sistemi di controllo e del software. L’acquisizione consolida una collaborazione già avviata da tempo tra le due aziende e comprende il trasferimento dell’intero team, oltre ai relativi diritti di proprietà intellettuale. Il valore economico dell’operazione non sarà reso pubblico, secondo quanto concordato dalle parti. Per Donut Lab, l’integrazione delle nanotecnologie per la mobilità apre la possibilità di sviluppare una strategia di prodotto più ampia, soprattutto sul fronte della gestione dell’energia. «Abbiamo lavorato a stretto contatto con Nordic Nano per molto tempo. Questa acquisizione riunisce le nostre persone, le competenze e le tecnologie sotto un’unica azienda e ci offre una base solida per il futuro», afferma Marko Lehtimäki, CEO di Donut Lab. «Crediamo che la tecnologia solare avrà un ruolo importante nella prossima fase di Donut Lab, che stiamo pianificando da tempo».
Nordic Nano Group entra nella struttura di Donut Lab
L’operazione modifica anche la governance e la struttura operativa della società. Esa Parjanen e Jarkko Aro, fondatori di Nordic Nano Group, sono stati eletti nel consiglio di amministrazione di Donut Lab, mentre Risto Siilasmaa, precedentemente membro del board, passa al ruolo di osservatore alle riunioni e continuerà a collaborare come advisor. Parallelamente, i fondatori assumono incarichi operativi: Aro diventa Chief Industrialization Officer, mentre Parjanen prende la guida dello sviluppo commerciale come Head of Business Development. Bela Bhuskute, Chief Scientist di Nordic Nano Group, entra invece in Donut Lab mantenendo la funzione di Chief Scientist. L’integrazione delle persone accompagna quindi quella delle competenze, con particolare attenzione alle nanotecnologie per la mobilità e alle possibili applicazioni industriali delle soluzioni sviluppate dalla società acquisita. «Noi di Nordic Nano Group siamo stati coinvolti per anni nello sviluppo a lungo termine della tecnologia solare. È positivo poter continuare questo lavoro di sviluppo come parte di Donut Lab», afferma Parjanen. «Insieme abbiamo ottime opportunità per accelerare i test e lo sviluppo della tecnologia». Sul nuovo assetto del board, Lehtimäki sottolinea inoltre che Aro e Parjanen porteranno «un forte background tecnico e imprenditoriale», insieme alle competenze maturate nelle aree tecnologiche di Nordic Nano Group.
Energia solare e accumulo al centro della nuova fase
Il passaggio di Nordic Nano Group sotto il controllo di Donut Lab concentra nello stesso gruppo un insieme di tecnologie che può estendersi dalla propulsione elettrica alla gestione dell’energia, fino a soluzioni basate su solare, accumulo e idrogeno. È in questo ambito che le nanotecnologie per la mobilità possono assumere particolare rilievo, integrandosi con motori, batterie, elettronica di controllo e software già presenti nel portafoglio Donut Lab. La società acquisita lavorava da anni su una propria tecnologia solare e, con l’operazione, i relativi diritti di proprietà intellettuale confluiscono nella nuova struttura. Donut Lab indica proprio il solare come una delle aree destinate ad avere un ruolo nella successiva fase di sviluppo. Il riassetto del consiglio di amministrazione riflette inoltre l’espansione verso nuovi ambiti tecnologici e nuovi mercati. «Il cambiamento nella composizione del consiglio riflette la direzione di Donut Lab mentre l’azienda continua a espandersi in nuove aree tecnologiche e nuovi mercati», spiega Lehtimäki. La combinazione tra competenze nei nanomateriali e tecnologie per motori e batterie costituisce così il principale elemento industriale dell’acquisizione, mentre test, industrializzazione e sviluppo commerciale saranno gestiti direttamente all’interno della nuova organizzazione.


