Da sinistra: Mirco Di Ninno, Direttore Amministrazione, Finanza e Controllo di NCV ; Samanta Zucca, presidente della cooperativa; Gabriele Battistin, Direttore Generale di NCV; Noemi D’Ambrosio, Direttrice RU, HSE e Comunicazione Direttrice RU, HSE e Comunicazione di NCV.
Da sinistra: Mirco Di Ninno, Direttore Amministrazione, Finanza e Controllo di NCV ; Samanta Zucca, presidente della cooperativa; Gabriele Battistin, Direttore Generale di NCV; Noemi D’Ambrosio, Direttrice RU, HSE e Comunicazione Direttrice RU, HSE e Comunicazione di NCV.

Logistica integrata, NCV vara il piano 2026-2029 tra sede a Roma, flotta rinnovata e welfare

La cooperativa bolognese NCV rafforza la strategia nella logistica integrata: nuovo presidio a Roma, investimenti operativi e misure di welfare

La logistica integrata è al centro del nuovo piano industriale 2026-2029 presentato dalla cooperativa bolognese NCV nel corso dell’assemblea dei soci a Bologna, occasione in cui sono stati illustrati anche i risultati del 2025. L’esercizio si è chiuso con un fatturato di 32,3 milioni di euro, in calo rispetto all’anno precedente in un contesto di mercato più selettivo per il settore. Nonostante questo scenario, la cooperativa ha mantenuto stabile il margine lordo industriale, mentre l’EBITDA si è attestato all’1,5%. Gli investimenti complessivi hanno raggiunto 650 mila euro, destinati in larga parte al potenziamento operativo e alla digitalizzazione. In crescita anche la mutualità prevalente, salita al 53,79%. Il direttore generale Gabriele Battistin ha sottolineato: “Il 2025 è stato un anno di consolidamento, in cui abbiamo dimostrato la solidità del nostro modello anche in un contesto di mercato più selettivo”.

La strategia 2026-2029

Nel nuovo piano, NCV punta a rafforzare il proprio posizionamento nella logistica integrata, migliorando la redditività e aumentando il valore generato per i soci. Tra le principali direttrici operative figura l’apertura di una nuova sede a Roma, accompagnata da nuove assunzioni, con l’obiettivo di ampliare la presenza sul territorio nazionale. Il programma include inoltre investimenti nell’area IT, il potenziamento della capacità distributiva anche attraverso acquisizioni e il rinnovo della flotta dei mezzi pesanti, per aumentare efficienza e ridurre l’impatto ambientale. Non manca un focus sulla sostenibilità, con lo sviluppo di progetti di filiera condivisi con i clienti. Battistin ha definito il piano “non è uno scenario teorico, ma un programma concreto, con investimenti precisi e obiettivi misurabili”, aggiungendo che “L’apertura della sede di Roma rappresenta una svolta strategica: ci permette di presidiare direttamente il mercato del Centro-Sud e di offrire ai nostri clienti una logistica integrata davvero nazionale.”

Governance, sostenibilità e welfare

Accanto alle linee di sviluppo industriale, la cooperativa ha approvato il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs. 231/2001 e ha pubblicato il primo Bilancio di Sostenibilità secondo gli standard volontari VSME. Sul piano interno, il nuovo ciclo prevede anche l’introduzione di misure di welfare rivolte a soci e dipendenti, con l’obiettivo di rafforzare il modello cooperativo e l’attrattività occupazionale. La presidente Samanta Zucca ha evidenziato: “Oggi guardiamo avanti: il Piano Industriale 2026-2029 è la nostra visione di un futuro fatto di crescita, di nuovi cooperatori che entreranno a far parte della famiglia NCV, di un welfare che riconosce concretamente il contributo di ogni socio”. In questo quadro, sviluppo della logistica integrata, attenzione alla sostenibilità e rafforzamento organizzativo delineano le direttrici del prossimo quadriennio.

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