Nord Ovest chiude il 2025 in crescita e investe nel nuovo polo logistico di Mondovì, operativo dall’autunno 2026.
Nord Ovest chiude il 2025 in crescita e investe nel nuovo polo logistico di Mondovì, operativo dall’autunno 2026.

Nord Ovest, la logistica internazionale spinge i ricavi 2025 a 54,5 milioni

13 Agosto 2026
2 mins read

Nord Ovest chiude il 2025 con ricavi in aumento del 13,6% e un valore della produzione di 55,2 milioni: investimenti sulla logistica internazionale e sul nuovo polo di Mondovì.

Nord Ovest archivia il 2025 con una crescita dei ricavi sostenuta soprattutto dalle spedizioni e dalla logistica internazionale. Il Consiglio di Sorveglianza ha approvato il progetto di bilancio al 31 dicembre 2025, redatto secondo i principi contabili nazionali: i ricavi delle vendite e delle prestazioni raggiungono 54,5 milioni di euro, contro 47,9 milioni dell’anno precedente, con un incremento del 13,6%. Il valore della produzione sale invece da 48,9 a 55,2 milioni, segnando un +12,9%. A trainare l’attività sono in particolare le spedizioni, che generano ricavi per 48,6 milioni, il 15,6% in più rispetto ai 42 milioni del 2024. Crescono anche il settore doganale, a 2,7 milioni (+8,6%), e la consulenza, a 0,8 milioni (+9,5%), sostenuta dai servizi legati al cassetto doganale, al Carbon Border Adjustment Mechanism e alla Trade Compliance, con particolare attenzione all’Export Controls. In flessione, invece, magazzino e logistica, passati da 2,8 a 2,5 milioni in seguito all’internalizzazione, da parte di alcuni clienti, di servizi accessori precedentemente affidati alla società. La crescita della logistica internazionale ha riguardato tutte le aree geografiche, con progressi più marcati nei mercati UE ed Extra UE.

Margini in lieve calo e indebitamento a 18,5 milioni

All’aumento dei volumi nella logistica internazionale si è accompagnato un incremento dei costi operativi. I costi per servizi hanno raggiunto 44,3 milioni di euro, il 15,7% in più rispetto al 2024; noli, trasporti e spedizioni sono cresciuti del 15,9%, sia per la maggiore attività sia per il permanere di tensioni geopolitiche che hanno mantenuto elevati i costi dei noli. Sono aumentati inoltre i costi legati alle operazioni doganali (+24,3%) e quelli per consulenze e prestazioni professionali (+66,2%), questi ultimi collegati anche a progetti strategici straordinari e alla maggiore complessità delle attività. I costi per servizi logistici sono invece diminuiti del 42%. L’EBITDA di Nord Ovest si attesta a 3,3 milioni, con un margine del 6%, rispetto ai 3,4 milioni del 2024; l’EBIT scende da 2,7 a 2,5 milioni, mentre l’utile netto è pari a 1,8 milioni, in calo dell’8,3% dai 2 milioni precedenti. Il patrimonio netto cresce da 10,2 a 11,7 milioni. L’indebitamento finanziario netto sale invece a 18,5 milioni, dai 14,1 milioni di fine 2024, per effetto del finanziamento dell’ampliamento del sito di Mondovì. «Il 2025 è stato un esercizio di crescita per Nord Ovest, sostenuta in particolare dall’incremento dei volumi nel comparto spedizioni, dal rafforzamento delle attività doganali e dallo sviluppo dei servizi di consulenza», ha affermato la CEO Valentina Mellano.

Mondovì, investimento da 6 milioni per la logistica a temperatura controllata

Tra i progetti destinati a rafforzare la logistica internazionale e le capacità operative figura il nuovo polo di Mondovì, in provincia di Cuneo. I lavori, avviati nel 2025, interessano una superficie complessiva di 10.000 metri quadrati e prevedono un investimento di 6 milioni di euro. Circa 4.000 metri quadrati saranno riservati alla logistica a temperatura controllata, mentre ulteriori spazi serviranno ad ampliare le attività di stoccaggio già offerte da Nord Ovest. Il completamento è previsto nel corso del 2026 e l’avvio operativo del nuovo magazzino dall’autunno dello stesso anno. «L’avvio dei lavori per il nuovo polo logistico di Mondovì rappresenta un passaggio strategico per ampliare la nostra capacità di stoccaggio e potenziare la logistica a temperatura controllata», ha spiegato Mellano. Nel 2026 la società prevede di proseguire gli investimenti, consolidare la clientela esistente e ampliare la presenza su nuovi mercati, con un rafforzamento delle attività nel trasporto terrestre, aereo e logistico e un atteso aumento dei volumi nelle spedizioni. Restano inoltre previste iniziative commerciali sui mercati esteri, partecipazioni a fiere e convegni di settore e la valutazione di partnership e sinergie per sostenere lo sviluppo della logistica internazionale.

MAGAZINE

NEWSLETTER

Vaisu

Don't Miss

DKV Mobility nomina Ronen Benchetrit Chief Technology Officer, affidandogli la guida dei team tecnologici e della trasformazione digitale aziendale.

DKV Mobility nomina Ronen Benchetrit CTO per accelerare la trasformazione digitale

Il nuovo Chief Technology Officer entra nell’Executive Board di DKV
L’OPA Iveco-Tata Motors entra nella fase decisiva dopo il via libera Consob al documento relativo all’offerta pubblica totalitaria.

OPA Iveco-Tata Motors, Consob approva il documento d’offerta

L’OPA Iveco-Tata Motors entra nella fase operativa dopo il via