Con oltre due milioni di unità vendute nel mondo, Renault Duster torna in India con una nuova generazione pensata per consolidare la posizione del marchio nel segmento SUV compatto. Il debutto è previsto per la primavera 2026, ma il modello verrà successivamente lanciato anche in Sudafrica e nei Paesi del Golfo. Questo ritorno si inserisce nel quadro del piano “Renault International Game Plan 2027”, che punta sull’India – terzo mercato automobilistico al mondo – come leva strategica per la crescita extra-europea. Duster, già pioniere del segmento B+ sin dal 2012, si presenta oggi con una nuova identità: forme muscolose, altezza dal suolo aumentata, sei colorazioni di lancio (inclusa una esclusiva tonalità verde) e un abitacolo totalmente rinnovato.

Tecnologia Google a bordo: un unicum di segmento
Uno dei tratti distintivi del nuovo Renault Duster è l’integrazione nativa dei Google Automotive Services, proposta in anteprima per il segmento SUV B+ in India. Il sistema OpenR link offre Google Maps, Google Assistant e Google Play direttamente nel display centrale da 10,1″, con aggiornamenti over-the-air già predisposti per il futuro arrivo dell’intelligenza artificiale Gemini. L’esperienza utente è completata da un cruscotto digitale fino a 10,25″, illuminazione ambientale personalizzabile, sedili ventilati e un’ampia gamma di vani portaoggetti (33 litri). Inoltre, la compatibilità con l’app My Renault consente la gestione da remoto di molte funzioni. Il tutto si traduce in un SUV connesso, moderno e progettato per soddisfare le esigenze delle famiglie urbane indiane.


Motorizzazioni ibride ed efficienza su ogni terreno
Il nuovo Renault Duster sarà inizialmente disponibile con tre motorizzazioni benzina, tra cui spicca l’inedita versione Full Hybrid E-Tech 160 cv, che permette di viaggiare in elettrico fino all’80% del tempo urbano, garantendo un’autonomia complessiva fino a 1.000 km. Completano l’offerta un motore 1.0 turbo da 100 cv e un 1.3 turbo da 160 cv, disponibile anche con cambio automatico a doppia frizione. Grazie a una nuova piattaforma modulare, il telaio garantisce un comportamento dinamico equilibrato su ogni superficie, supportato da 17 dispositivi di assistenza alla guida (ADAS). Un pacchetto completo per affrontare la mobilità di oggi – e di domani – senza compromessi.



