Oggi 17 aprile ANITA riunisce le imprese associate per affrontare il caro carburante, la crisi in Medio Oriente e le misure adottate dal Governo
Il caro carburante resta al centro delle preoccupazioni dell’autotrasporto e oggi, 17 aprile, ANITA riunisce le imprese associate in un Consiglio Generale Straordinario convocato alle 18. L’associazione aderente a Confindustria, che rappresenta le aziende del trasporto merci e della logistica, ha scelto di aprire l’incontro a tutte le imprese associate per fare il punto sulla fase in corso. Al centro della riunione ci saranno la gravità della crisi in Medio Oriente e gli effetti che sta producendo sul comparto, a partire dall’aumento dei costi dei carburanti.
Le misure sul tavolo
Nel corso dell’incontro di oggi, 17 aprile, ANITA fornirà un aggiornamento sulle misure fin qui varate dal Governo e sui correttivi proposti dall’associazione per sostenere il settore. Il caro carburante continua infatti a incidere sui costi operativi delle imprese, in un contesto segnato da forte instabilità e da margini sempre più compressi. Tra i temi previsti anche la proposta di un nuovo Temporary Framework europeo, indicata come uno degli strumenti da valutare per fronteggiare la fase emergenziale.
La giornata chiave per l’autotrasporto
La giornata di oggi, 17 aprile, assume così un valore particolare per l’intero comparto. Nella stessa data è infatti prevista anche la riunione di Unatras, chiamata a decidere come proseguire il confronto con il Governo dopo l’impennata dei prezzi energetici. La convocazione del Consiglio straordinario da parte di ANITA segnala un clima di crescente tensione nel settore. Il caro carburante, insieme alle ricadute economiche della crisi internazionale, spinge ora le associazioni dell’autotrasporto a stringere i tempi sulle richieste da avanzare alle istituzioni.


