Shipping, Forwarding & Logistics Meet Industry 2026: nel panel “L’estrema flessibilità della gomma: il trasporto su strada e il suo futuro” Walter Brillo, Italy Sales Corporate Director di Palletways Italia, ha analizzato l’evoluzione del trasporto su gomma e le criticità del settore.
Il trasporto su gomma continua a rappresentare uno degli elementi più flessibili e decisivi della catena logistica, anche in una fase di trasformazione dei modelli distributivi e dei flussi commerciali. Il tema è stato al centro dell’intervento di Walter Brillo, Italy Sales Corporate Director di Palletways Italia, durante il panel “L’estrema flessibilità della gomma: il trasporto su strada e il suo futuro”, nell’ambito dell’evento Shipping, Forwarding & Logistics Meet Industry 2026 che si è svolto ieri 4 marzo a Milano. Nel suo intervento Brillo ha evidenziato come il trasporto su gomma stia attraversando una fase di cambiamento profondo, determinata da nuove dinamiche della domanda e da un mercato sempre più frammentato. In particolare, nel segmento del trasporto pallettizzato si osserva un aumento del numero delle consegne, una maggiore frequenza dei flussi e una riduzione del peso medio delle spedizioni, fattori che impongono modelli organizzativi più efficienti e capaci di ottimizzare i carichi. “Il trasporto su gomma è lo strumento più flessibile della logistica, ma oggi deve affrontare criticità strutturali che nascono dall’interno del settore stesso. Nel trasporto pallettizzato assistiamo a una trasformazione profonda: più consegne, flussi più frequenti, spedizioni più leggere e mercati sempre più volatili. In questo scenario, il collettame diventa una risposta strategica”, ha spiegato Brillo durante il panel.
Mercati più frammentati e carenza di personale
L’evoluzione del trasporto su gomma è strettamente legata alle trasformazioni del mercato logistico. L’aumento delle spedizioni frazionate e la crescente complessità delle catene distributive rendono il collettame una soluzione sempre più diffusa per garantire efficienza e continuità operativa. Attraverso la gestione condivisa delle spedizioni pallettizzate, questo modello consente di aggregare flussi provenienti da clienti diversi, migliorando l’utilizzo dei mezzi e riducendo inefficienze. Parallelamente, il settore deve affrontare alcune criticità strutturali che rischiano di limitarne lo sviluppo. Tra queste spicca la carenza di personale qualificato, che riguarda non solo gli autisti ma anche carrellisti e operatori di magazzino. Si tratta di un problema che interessa un comparto logistico che vale circa il 9% del PIL italiano e che rappresenta un elemento essenziale per la competitività delle imprese. “La carenza di autisti, carrellisti qualificati e operatori di magazzino è una sfida concreta, che incide sul settore logistico che vale circa il 9% del PIL italiano ed è determinante per la competitività del Paese. È essenziale adottare una visione strategica: creare maggior attrattività con particolare attenzione alla formazione, alla sicurezza e alla stabilità contrattuale, oltre a migliorare la dignità professionale di questi mestieri”, ha osservato Brillo.
La strategia Palletways: rete, qualità del servizio e crescita sostenibile
Di fronte a queste trasformazioni, Palletways Italia punta su una strategia che privilegia lo sviluppo progressivo della rete e la qualità del servizio. L’obiettivo non è inseguire la crescita dei volumi a ogni costo, ma costruire un sistema distributivo solido in cui ogni concessionario possa crescere mantenendo standard operativi ed economici elevati. Il trasporto su gomma, in questa prospettiva, continua a svolgere una funzione centrale nel collegamento tra imprese, territori e filiere produttive. Per rafforzare il supporto alla rete, Palletways ha introdotto la figura del Commercial Support Manager nelle sei aree geografiche italiane. Questo ruolo affianca i concessionari nello sviluppo commerciale attraverso l’analisi dei dati e dei principali indicatori di performance, il supporto nella ricerca di nuovi clienti e la definizione delle strategie tariffarie. L’obiettivo è trasformare la vendita da semplice proposta di prezzo a proposta consulenziale capace di accompagnare le aziende clienti in un mercato sempre più complesso. Come ha concluso Brillo, il valore della rete Palletways risiede proprio nella sua capacità di integrare le diverse fasi della distribuzione: “La rete è la nostra vera forza: un’infrastruttura invisibile che integra primo e ultimo miglio, ottimizza i carichi e riduce inefficienze. Il nostro compito è rafforzarla continuamente, investendo in innovazione, competenze e collaborazione tra concessionari. Solo così il trasporto su gomma può evolvere da semplice leva operativa a vero fattore strategico di competitività per le imprese e per il sistema Paese”.


