Paolo Rossi, Halley Rent: portiamo in Fiera la nostra formula di noleggio

8 Maggio 2026
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Da destra Paolo Rossi, Andrea Borghetto ed Elena Giantin, la responsabile amministrazione Halley Rent

Un nuovo servizio da fornire ai clienti: con questa idea Paolo Rossi, già allora impegnato da una quindicina di anni nel settore della vendita di veicoli industriali con la concessionaria oggi chiamata Scandipadova, un giorno del 2005 viene conquistato da un’intuizione inedita, quella di assecondare le esigenze temporanee delle aziende di trasporto con la formula light del noleggio.

“Sui mezzi pesanti – ci racconta l’imprenditore – non c’era nessuno che all’epoca proponesse questa soluzione, non era una prassi così comune, essendosi sviluppata soprattutto dopo la crisi del 2012-13. Lavorando già dal 1989 con Scania attraverso la concessionaria operativa sulle province di Padova, Vicenza e Rovigo, abbiamo così aperto la società Halley Rent, mettendo a disposizione inizialmente veicoli di media età, in modo da non prospettare rate eccessivamente elevate ai clienti, ma offrendo loro i grandi vantaggi di questo sistema, e quindi il minor impegno finanziario, la detraibilità fiscale più rapida e la flessibilità in caso di esigenze prettamente stagionali. È stato un successo. Molte piccole aziende che in quel momento, non lo nascondo, si trovavano in difficoltà, grazie al noleggio hanno avuto modo di crescere e valutare in seguito anche altre formule di possesso. Il noleggio non è un investimento, è un costo provvisorio fisso comprensivo di tutto: manutenzione, assicurazione, gestione degli incidenti; copre periodi che generalmente vanno da 3 mesi a 3 anni e permette di uscire dal contratto corrispondendo una penale. Non esagero quando dico che con il noleggio di più veicoli si risparmia il costo di una risorsa umana”.

Quanto ai trattori e alle motrici, Halley Rent è quasi totalmente monomarchio Scania, una scelta che trova la sua genesi nello stretto legame da sempre esistente tra il brand e la famiglia Rossi, mandataria per la vendita su tre province del Veneto con Scandipadova, e che con il noleggio ha inteso assicurare un servizio meno impegnativo dell’acquisto, certo, ma altrettanto premium, con tutti i plus garantiti dalla rete autorizzata del Grifone. “Abbiamo mantenuto – spiega Paolo Rossi – questa particolarità di rimanere legati solo ad un marchio: è una scelta di campo, che se forse non asseconda una nostra eventuale crescita esponenziale – i veicoli costano e le rate, essendo appunto strutturate su prodotti di fascia alta, hanno un prezzo allineato – è dedicata a chi per avere uno Scania e l’assistenza del brand è disposto a pagare qualcosa in più. Questo è anche un elemento che ci ha distinto e permesso di selezionare la clientela: la richiesta del mercato è superiore al numero di veicoli che mettiamo a disposizione, ma oggi riteniamo di avere le dimensioni giuste per assicurare i migliori camion e il migliore servizio sul mercato. Anche attraverso un contatto sempre umano e diretto tra noi e il cliente”. 

Una fedeltà, quella verso il Grifone, ampiamente ripagata da Trento. “Non possiamo competere con gli altri noleggiatori sulle rate – spiega il fondatore della società -: i grandi player acquistano in stock, ottenendo così un prezzo unitario più contenuto. Non con Scania però: il brand, fino ad oggi, non ha dato accesso ai suoi veicoli alle società di renting e in ogni caso anche qualora vengano acquistati in blocco da canali esteri, non è possibile accompagnarli con il servizio del network autorizzato. Con il costruttore esiste un’ottima collaborazione: ci assicuriamo i mezzi con leasing o pagamento diretto, e prepariamo per i clienti un piano conforme al periodo di tempo di cui hanno bisogno. Il nostro concetto è fornire un camion sicuro che minimizzi i tempi di fermo: nel caso in cui poi succeda qualcosa – perché capita anche agli Scania – scherza Paolo – c’è la garanzia, l’assicurazione RCA, kasko e incendio e un contratto full service o Plus Expanded di Scania. Quindi la massima copertura garantita dalla rete di officine autorizzate, ovunque si trovi il cliente, che sia all’estero o in Italia”.

Ma c’è di più: Halley Rent non customizza solo la parte finanziaria e i servizi inclusi. “Il contratto di noleggio che costruiamo per il nostro cliente – interviene Andrea Borghetto, responsabile servizio noleggio Halley Rent, entrato in azienda sei anni fa grazie all’incontro in università con Edoardo Rossi, il figlio di Paolo, amministratore e direttore commerciale e marketing di Scandipadova – è cucito su misura anche nella parte del veicolo; tendiamo ad accontentare il cliente anche nella configurazione dell’allestimento, oltre che delle caratteristiche estetiche del mezzo”. D’altra parte parliamo di veicoli Scania, una gamma di fronte alla quale la scelta ricade spesso su un V8. “Ovviamente – precisa Borghetto – il contratto passa anche attraverso il filtro di un’analisi interna che ci permette di conoscere il cliente e la sua situazione finanziaria, il suo giro d’affari, le aziende per le quali lavora, la sua storicità e in generale i suoi numeri: non possiamo affidare a chiunque 150-200 mila euro di veicolo, anche perché la base del nostro business è che i mezzi rientrino nelle condizioni giuste per essere rinoleggiati o rivenduti con un valore residuo reale”.

Oggi Halley Rent ha in flotta circa 300 mezzi, di cui circa 200 sono trattori e motrici – di età non superiore a cinque anni, con la maggior parte di veicoli di ultima generazione, quindi sia 8 cilindri, come dicevamo, che Super -, mentre gli altri sono semirimorchi, soprattutto isotermici (in particolare Chereau) e ribaltabili (esclusivamente Menci). “Rispetto a sei anni fa, quando sono entrato in azienda – spiega Borghetto – il parco si è duplicato: la domanda dei clienti è aumentata, in parte anche per l’instabilità del mercato e l’incertezza che aleggia intorno alle nuove tecnologie”. E in parte perché inevitabilmente la sinergia tra Halley Rent e Scandipadova funziona, e lo fa molto bene.

“Noi abbiamo sempre la possibilità di riallocare i mezzi che rientrano – conferma Paolo Rossi -, o ancora tramite noleggio o tramite la nostra concessionaria. È il nostro mestiere. Halley Rent e Scandipadova sono due business unit separate che però hanno il vantaggio di mettere a fattore comune tanto l’operatività di officine e ricambi quanto la parte commerciale. Rappresentata dal sottoscritto e dai miei figli (Carlo e Edoardo), oltre che dalla forza vendita: Davide Buson segue storicamente la zona di Rovigo e Padova Sud, Nicola Beggiato è incaricato di Padova Nord e della fascia vicentina, mentre il nostro nuovo assunto Alessandro Bellamio, con noi da circa un anno, sta già portando numeri interessanti nell’area di Vicenza. I venditori offrono tutte le soluzioni che il gruppo mette a disposizione delle aziende, che sia vendita o noleggio: è un equilibrio che funziona molto bene e le due attività si autoalimentano. E anche il cliente è soddisfatto perché ha un unico interlocutore e in ogni caso l’elevatissima qualità del servizio Scania”.

@onroadmag

Paolo Rossi, titolare di Scandipadova e Halley Rent, racconta la storia dello Scania Vabis L65 degli anni Cinquanta esposto presso la sede di Stanghella della concessionaria. #scania #scaniavabis #truck #camion #camionvintage

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“Un cliente come il vostro – chiediamo nello specifico a Paolo – è interessato ai nuovi veicoli a batteria?”. “Come settore sull’elettrico siamo ancora abbastanza lontani dalla meta – risponde l’imprenditore -, però la scelta a livello mondiale è stata compiuta e dobbiamo adeguarci perché non si tornerà indietro. Stanti i problemi che tutti conosciamo, il prezzo dell’energia, le tariffe concesse della committenza inadeguate, la carenza delle infrastrutture, io credo che intanto le nuove tecnologie possano essere testate proprio con la formula del noleggio: nessuno ancora ci crede e invece questo è il momento per i clienti di provare, e per noi di capire quali tra i nostri interlocutori possano fare un tentativo efficace. Oggi è il momento di muovere i primi passi: chi parte in anticipo, i pionieri, sono quelli che possono avere la peggio, certo, ma anche quelli che se invece trovano la strada – e di solito la trovano – arrivano prima degli altri”.

E di certo se il mondo fosse diviso in coraggiosi e attendisti, non ci sarebbero dubbi su quale sarebbe il gruppo di appartenenza di Paolo Rossi. “Abbiamo anche deciso – ancora l’imprenditore – di essere presenti a Transpotec quest’anno proprio con Halley Rent. Oggi siamo una realtà per lo più locale e il nostro intento è di aumentare la consapevolezza da parte del mercato che se la necessità è di noleggiare uno Scania, noi abbiamo il prodotto giusto, cucito su misura. Non desideriamo crescere a livello dimensionale, più che altro vorremmo ampliare la nostra visione, le nostre partnership. Per questo accoglieremo le imprese che ci verranno a trovare con la nostra offerta: abbiamo diversi veicoli in pronta consegna e formule di noleggio da mostrare ai clienti. E comunque abbiamo scelto una posizione strategica, perché non siamo lontani dalla postazione di Scania, quindi avremo la possibilità di accompagnare chi vorrà avere maggiori informazioni a visionare direttamente i veicoli”. “Ma c’è di più – chiude Andrea Borghetto – con uno schiocco di dita, grazie alla magia della tecnologia immersiva, catapulteremo i visitatori dallo stand al nostro piazzale di Vigonza permettendo loro, tramite un visore, di salire a bordo di un V8, metterlo in moto, e provare quell’indescrivibile emozione per la quale in tanti scelgono il nostro veicolo più potente. E siamo certi che qualcuno uscirà proprio dal nostro stand ripromettendosi di acquistarne uno, magari proprio da Scandipadova. O di noleggiarlo. Da Halley Rent.

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