RFI e Sogesid siglano un accordo per promuovere sostenibilità ferroviaria, innovazione tecnologica e tutela ambientale attraverso progetti congiunti su scala nazionale.
RFI e Sogesid siglano un accordo per promuovere sostenibilità ferroviaria, innovazione tecnologica e tutela ambientale attraverso progetti congiunti su scala nazionale.

RFI e Sogesid: accordo strategico per un’infrastruttura ferroviaria più sostenibile

15 Dicembre 2025
1 min read

Il nuovo protocollo d’intesa tra RFI e Sogesid punta su energia rinnovabile, tutela del territorio e innovazione nella gestione ferroviaria

Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) e Sogesid, società pubblica specializzata in ingegneria ambientale, hanno firmato un Memorandum of Understanding che dà avvio a una collaborazione strategica volta a potenziare la sostenibilità ferroviaria in Italia. L’intesa è fondata sulla convergenza di competenze: da un lato RFI, protagonista della mobilità sostenibile, dall’altro Sogesid, attiva nel supporto tecnico a progetti complessi in ambito ambientale e territoriale. Il protocollo nasce per affrontare congiuntamente sfide come l’efficienza energetica, la valorizzazione delle aree pubbliche e la semplificazione degli interventi infrastrutturali. L’obiettivo è promuovere un modello di sviluppo ferroviario basato su innovazione e impatto ambientale positivo, accelerando la transizione verso un’infrastruttura più resiliente e rispettosa del territorio.

Aree dismesse, fonti rinnovabili e bonifiche

L’accordo si articola lungo due direttrici operative. La prima prevede iniziative senza scambio economico, orientate alla valorizzazione di aree dismesse da destinare alla produzione di energia rinnovabile. Particolare attenzione sarà riservata alle aree bonificate all’interno dei Siti di Interesse Nazionale e Regionale, incluse discariche oggetto di infrazioni comunitarie. Un altro asse d’intervento riguarda la progressiva dismissione degli acquedotti in gestione RFI, attraverso partenariati innovativi. La seconda direttrice prevede l’impiego delle competenze tecniche di Sogesid a supporto degli interventi ferroviari più complessi. Tre gli ambiti chiave: semplificazione dei processi autorizzativi in materia paesaggistica, riduzione dei tempi nelle attività di bonifica da ordigni bellici e attivazione di un sistema avanzato per il monitoraggio del dissesto idrogeologico. Si tratta di strumenti volti a rafforzare la sicurezza, ridurre gli impatti e garantire l’efficienza progettuale.

Governance condivisa e obiettivi concreti

A dare forma e coerenza a questa alleanza saranno gruppi di lavoro congiunti, incaricati di definire le priorità operative e le condizioni per eventuali affidamenti diretti, nel rispetto delle normative vigenti e delle missioni istituzionali delle due entità. Il metodo adottato privilegia la trasparenza, l’accountability e l’efficacia. La firma del Memorandum rappresenta quindi non solo un’intesa formale, ma un punto di partenza per una cooperazione strutturata, destinata a incidere concretamente sul futuro dell’infrastruttura ferroviaria nazionale. Come evidenziato nel comunicato, il risultato atteso è duplice: da un lato l’adozione di tecnologie più intelligenti e sostenibili, dall’altro un’accelerazione dei processi di realizzazione delle opere pubbliche. Un passo strategico, in linea con gli obiettivi di modernizzazione e transizione ecologica del sistema ferroviario italiano.

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