Nel giugno 2025, Rhenus e Merck hanno lanciato un servizio navetta alimentato a biodiesel B100 tra la sede Merck di Molsheim e il magazzino Rhenus di Strasburgo, in Francia. Crediti: Jérémy Baumert - Rhenus Logistics x Merck
Nel giugno 2025, Rhenus e Merck hanno lanciato un servizio navetta alimentato a biodiesel B100 tra la sede Merck di Molsheim e il magazzino Rhenus di Strasburgo, in Francia. Crediti: Jérémy Baumert - Rhenus Logistics x Merck

Rhenus amplia la propria leadership nella logistica per le energie rinnovabili

Rhenus si consolida come attore chiave nella logistica per le energie rinnovabili, grazie a investimenti mirati, servizi end-to-end e una presenza capillare in mercati strategici.

Con oltre 40 anni di esperienza nel settore Project Logistics, Rhenus si conferma tra i principali fornitori mondiali di logistica per le energie rinnovabili, supportando progetti eolici, solari, idroelettrici e infrastrutturali su scala globale. Nel solo 2024, la capacità rinnovabile è cresciuta di 585 GW a livello mondiale e l’azienda ha intensificato la propria operatività in aree chiave come Canada, Stati Uniti, Cina e regione APAC. In Europa, ha giocato un ruolo strategico nei progetti SuedLink, SuedOstLink, A-Nord e BorWin/DolWin 4, trasportando oltre 2.700 tamburi per cavi. La crescente richiesta di infrastrutture per la transizione energetica trova in Rhenus un partner capace di offrire soluzioni logistiche integrate, flessibili e scalabili: dal trasporto all’installazione, dallo sdoganamento alla logistica inversa. La rete globale dell’azienda copre oltre 70 Paesi e si avvale di terminali portuali, magazzini sostenibili e flotte diversificate.

Innovazione logistica e sostenibilità ambientale

L’approccio di Rhenus alla logistica per le energie rinnovabili non si limita alla gestione dei flussi fisici, ma include investimenti in tecnologie green e percorsi alternativi di trasporto. Tra le soluzioni più innovative, si segnala la prima chiatta ibrida sul Reno alimentata a celle a combustibile a idrogeno, batterie e motori HVO100, già operativa dal gennaio 2025. In Spagna, l’azienda testa carburanti rinnovabili con Bosch, riducendo le emissioni del trasporto su strada di oltre l’80%, mentre in Francia ha attivato un servizio navetta a biodiesel con Merck. Anche nel settore aereo, Rhenus partecipa al programma SAF con Air France KLM, offrendo ai clienti strumenti per la scelta di tratte a bassa emissione. L’attenzione alla sostenibilità guida ogni fase operativa: manutenzione offshore, logistica inversa, riciclo delle pale eoliche e trasporto just-in-time via canali navigabili sono esempi di un modello integrato e a basso impatto. “Il nostro obiettivo è soddisfare le esigenze di oggi senza compromettere il futuro,” ha affermato Moritz Becker, Co-VP Director di Rhenus Project Logistics.

Infrastrutture dedicate e visione di lungo periodo

La leadership di Rhenus nella logistica per le energie rinnovabili si fonda su una strategia a lungo termine, basata sulla capacità di anticipare le evoluzioni del mercato. Gli investimenti in terminali dedicati come quelli di Cuxhaven (Germania), Maasvlakte (Rotterdam) e nei poli logistici in India, Americhe ed Europa dimostrano l’impegno verso un modello sostenibile e ad alta efficienza. L’azienda continua a sviluppare percorsi intermodali per superare le criticità del trasporto stradale, riconvertendo chiatte e rafforzando la navigazione interna — settore in cui Rhenus è leader europeo con 1.000 imbarcazioni operative. Grazie a una gamma completa di servizi end-to-end e all’esperienza maturata in contesti complessi, il gruppo si propone come alleato fondamentale per imprese e governi impegnati nella transizione ecologica. Con una presenza capillare e un portafoglio in espansione, Rhenus consolida il proprio ruolo di riferimento nella logistica delle infrastrutture energetiche del futuro.

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