Nella logistica marittima Rhenus completa l’acquisizione di LBH, già avviata nel 2023, e consolida la presenza nei servizi portuali e nelle attività di shipping in 24 Paesi
La logistica marittima segna un nuovo passaggio nella strategia di crescita di Rhenus, che il 28 aprile 2026 ha completato l’acquisizione del restante 49% del Gruppo LBH, arrivando così al controllo totale della società. LBH Global Agencies Inc., attiva in 24 Paesi, entra quindi a pieno titolo nell’orbita del gruppo logistico tedesco, dopo il primo ingresso di Rhenus nel capitale avvenuto nel 2023. L’operazione riguarda un operatore specializzato nella gestione delle navi in arrivo e in partenza, con attività che coprono rinfuse solide, carichi liquidi, container e merci varie. Per Rhenus, il completamento dell’acquisto rappresenta un tassello della crescita nella logistica marittima internazionale e rafforza il presidio in un segmento che integra servizi portuali, shipping e organizzazione dei flussi lungo la catena di approvvigionamento. I termini economici dell’intesa non sono stati resi noti.

Integrazione nei servizi portuali e nello shipping
Secondo quanto reso noto dal gruppo, il pieno controllo di LBH consolida una collaborazione costruita con la famiglia Lagendijk e rafforza una rete che unisce la presenza internazionale di LBH nei servizi di agenzia portuale con l’infrastruttura logistica di Rhenus. L’obiettivo indicato è ampliare l’offerta destinata ai clienti e sviluppare soluzioni di supply chain più personalizzate, resilienti ed efficienti, in un contesto globale segnato da volatilità operativa e crescente complessità dei traffici. In questo quadro, la logistica marittima diventa il punto di contatto tra gestione portuale e servizi logistici più ampi, con un’integrazione che punta a dare continuità ai flussi tra nave, porto e trasporto terrestre. L’acquisizione, inoltre, rafforza il network internazionale di Rhenus in un settore in cui la capacità di coordinare competenze specialistiche e presenza geografica resta centrale per servire carichi differenti e rotte diverse.
LBH mantiene il brand, Rhenus amplia il network globale
All’interno del gruppo, LBH continuerà a operare con il proprio marchio, mantenendo posizionamento di mercato e standard di servizio. Si tratta di un elemento che segnala continuità operativa, pur nel quadro di una piena integrazione proprietaria. Rhenus indica infatti la logistica marittima come una delle direttrici del proprio sviluppo globale e colloca l’operazione in una strategia più ampia di espansione del network. Il gruppo dichiara un fatturato annuo di 8,2 miliardi di euro, 39 mila dipendenti, 1.300 sedi operative e una presenza in oltre 70 Paesi. In questo perimetro, l’ingresso completo di LBH punta a rafforzare il collegamento tra attività portuali, trasporto, magazzinaggio, procedure doganali e servizi a valore aggiunto, con un assetto che per Rhenus amplia la capacità di presidio nella logistica marittima e nel commercio internazionale.



