La ricarica ultraveloce amplia la presenza di Ewiva sulla rete autostradale italiana: previsti 98 punti ad alta potenza, con attivazione dei nuovi siti entro il 2027
La ricarica ultraveloce si espande sulle autostrade italiane con l’aggiudicazione, da parte di Ewiva, di tre lotti del bando promosso da Autostrade per l’Italia per realizzare e gestire 18 nuovi siti ad alta potenza nelle aree di servizio. I nuovi impianti ospiteranno da due a quattro colonnine da 300 kW ciascuna, per un totale di 98 punti di ricarica, e saranno distribuiti tra Nord, Centro e Sud lungo alcune delle principali direttrici del Paese. L’intervento punta a sostenere sia i flussi turistici sia gli spostamenti quotidiani, rafforzando l’infrastruttura dedicata alla mobilità elettrica nei tratti a maggiore percorrenza. Secondo il cronoprogramma previsto dal bando, le nuove stazioni dovranno essere realizzate entro il 2027. Per Ewiva, operatore del Gruppo Enel attivo nella rete nazionale ad alta potenza, l’operazione amplia ulteriormente una presenza che, a luglio 2026, supera i 1.800 punti di ricarica da 100 a 400 kW in oltre 500 stazioni distribuite sul territorio nazionale.

Tecnologia e continuità del servizio
Uno degli elementi più rilevanti del progetto riguarda l’introduzione, per la prima volta sulla rete Ewiva, di sistemi di accumulo energetico integrati nelle nuove stazioni di ricarica ultraveloce. I siti saranno dotati anche di pensiline fotovoltaiche con pannelli ad alta efficienza, in un assetto pensato per gestire in modo più flessibile i carichi elettrici e migliorare la continuità operativa dei servizi essenziali. L’energia potrà infatti essere immagazzinata nelle fasi di minore domanda o di maggiore produzione solare e poi rilasciata nei momenti di picco. Alle soluzioni energetiche si aggiunge un sistema di indicatori luminosi a LED, anch’esso nuovo per la rete Ewiva, che segnalerà in tempo reale se il punto di ricarica è libero, occupato o non disponibile. L’obiettivo è rendere più immediata l’individuazione della colonnina e ridurre i tempi di attesa, in un contesto, quello autostradale, dove rapidità e chiarezza delle informazioni incidono in modo diretto sull’esperienza d’uso.

Sicurezza, accessibilità e distribuzione dei siti
Le nuove aree di ricarica ultraveloce saranno dotate di videosorveglianza continua integrata nelle pensiline e di illuminazione intelligente capace di adattarsi alle condizioni ambientali, così da garantire visibilità anche nelle ore notturne. Sul fronte dell’accessibilità, Ewiva prevede stalli, spazi di manovra e percorsi pedonali progettati anche per utenti con mobilità ridotta, con segnaletica ad alta visibilità conforme agli standard ANGLAT e al codice della strada. Restano confermate anche le modalità di utilizzo già presenti sulla rete: pagamento contactless con i principali circuiti, compatibilità con oltre 100 fornitori interoperabili e funzionalità Plug&Charge. I 18 siti saranno realizzati in Abruzzo, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Piemonte, Puglia, Toscana, Umbria e Veneto, lungo assi strategici come A1, A4, A10, A14, A16, A23, A26, A27 e A30.


