Rimorchi e semirimorchi, crescita quasi ferma a febbraio: l’analisi UNRAE

20 Marzo 2026
1 min read

Per UNRAE il mercato dei rimorchi e semirimorchi resta positivo nel bimestre, ma il rallentamento di febbraio riapre il tema degli incentivi e delle regole sugli Eurotrailer

Il mercato dei rimorchi e semirimorchi mostra a febbraio un andamento quasi stabile. Secondo la stima diffusa da UNRAE sulla base dei dati di immatricolazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nel mese sono state registrate 1.214 unità, cinque in più rispetto alle 1.209 dello stesso periodo del 2025, con una variazione del +0,4%. Nel primo bimestre, invece, il bilancio resta in territorio positivo: tra gennaio e febbraio le immatricolazioni di rimorchi e semirimorchi hanno raggiunto quota 2.405, contro le 2.260 dell’anno precedente, pari a un incremento del 6,4%. Per UNRAE, questo risultato continua a riflettere l’effetto del portafoglio ordini maturato nel corso del 2025, ma il dato di febbraio viene letto come un segnale di rallentamento da osservare con attenzione.

Incentivi esauriti in pochi secondi

Nel commentare l’andamento del mercato dei rimorchi e semirimorchi, UNRAE collega il rallentamento anche al quadro degli incentivi. L’associazione richiama infatti la necessità di dare attuazione al Fondo straordinario da 590 milioni di euro, ritenuto centrale per sostenere il comparto e contenere possibili effetti negativi su ordini e investimenti. Nei giorni scorsi, ricorda l’organizzazione, il Ministero ha pubblicato i contatori relativi ai contributi prenotati con il click-day del 17 dicembre: le risorse disponibili per il rinnovo di rimorchi e semirimorchi, pari a 3,8 milioni di euro, si sono esaurite in pochi secondi. Michele Mastagni, coordinatore del Gruppo Rimorchi, Semirimorchi e Allestimenti di UNRAE, osserva che “I dati sugli incentivi, esauriti in soli quattro secondi, evidenziano in modo inequivocabile come, in presenza di adeguate misure di sostegno, sia forte e concreta la propensione delle imprese a investire nel rinnovo del parco con mezzi di nuova generazione”.

Il nodo normativo sugli Eurotrailer

Accanto al tema degli aiuti, UNRAE torna a sollecitare un intervento sul piano regolatorio. L’associazione ritiene necessario completare rapidamente il quadro normativo che consentirebbe la circolazione dei complessi veicolari fino a 18,75 metri e l’immatricolazione dei cosiddetti Eurotrailer. Si tratta, nella lettura di UNRAE, di mezzi rilevanti per aumentare efficienza e sostenibilità nel trasporto merci, in una fase in cui il mercato dei rimorchi e semirimorchi alterna segnali ancora positivi a indicazioni meno dinamiche. Lo stesso Mastagni sottolinea che “i veicoli rimorchiati allungati contribuirebbero in modo significativo al miglioramento della produttività delle imprese di trasporto, favorendo un sistema sempre più sicuro e moderno”. Il quadro che emerge, dunque, è quello di un comparto dei rimorchi e semirimorchi ancora in crescita sul bimestre, ma con margini più stretti e con la richiesta, avanzata da UNRAE, di strumenti rapidi sia sul fronte degli incentivi sia su quello delle regole.

MAGAZINE

NEWSLETTER

Vaisu

Don't Miss

Roberto Pietrantonio, presidente di UNRAE.

UNRAE amplia la rappresentanza con sei nuovi marchi tra Jameel Motors, ATFlow e Campello

Nel settore automotive, UNRAE annuncia l’ingresso di Jameel Motors con
UNRAE fotografa il mercato dei veicoli industriali: giugno chiude in crescita, tra segmenti disomogenei e misure attese per il settore.

Mercato dei veicoli industriali, a giugno UNRAE stima un aumento del 6,5%

Nel mercato dei veicoli industriali, UNRAE rileva a giugno stabilità