Risultati Stellantis in crescita nel secondo trimestre: ricavi +13%, utile netto a 293 milioni e flusso di cassa industriale positivo
I risultati Stellantis del secondo trimestre 2026 evidenziano un miglioramento dei principali indicatori finanziari rispetto allo stesso periodo del 2025. Tra aprile e giugno, il gruppo ha registrato ricavi netti pari a 43,5 miliardi di euro, in aumento del 13% su base annua, mentre l’utile netto è tornato positivo a 293 milioni di euro, contro una perdita di 1,87 miliardi nello stesso trimestre dell’anno precedente. L’utile operativo rettificato (AOI) è salito a 773 milioni di euro, dai 213 milioni del secondo trimestre 2025, con un margine dell’1,8%, in aumento di 120 punti base. Anche il flusso di cassa industriale ha segnato un netto progresso, raggiungendo 1 miliardo di euro, rispetto ai 31 milioni di un anno prima. La liquidità industriale disponibile si è attestata a 44,1 miliardi di euro, pari al 27% dei ricavi netti proiettati su dodici mesi.
Nord America trainante, Europa stabile
Il miglioramento dei risultati Stellantis è stato sostenuto soprattutto dal Nord America, dove i ricavi sono cresciuti del 32%, a 18,2 miliardi di euro. Le consegne sono aumentate del 38%, anche grazie ai nuovi prodotti e alle motorizzazioni, mentre l’AOI è passato da una perdita di 440 milioni a un risultato positivo di 284 milioni. Nel mercato nordamericano, le vendite sono cresciute del 6% e la quota di mercato è salita al 7,4%. Negli Stati Uniti, le vendite retail della Jeep Grand Wagoneer sono aumentate del 43%, quelle della Ram 1500 del 9%, della Dodge Durango del 9% e della Chrysler Pacifica del 7%. In Europa allargata, i ricavi sono rimasti sostanzialmente invariati a 16,4 miliardi di euro, mentre le vendite nell’EU30 sono aumentate del 3%. La regione resta tuttavia l’unica con un margine AOI negativo, pari a -0,6%. In Sud America i ricavi sono cresciuti del 6%, mentre Medio Oriente e Africa hanno registrato un calo del 4% dei ricavi, accompagnato però da una maggiore quota di mercato. L’Asia-Pacifico ha visto i ricavi diminuire del 5%, a fronte di un miglioramento dell’AOI a 27 milioni di euro.
Confermata la guidance per il 2026
Sul fronte delle prospettive, Stellantis ha confermato gli obiettivi finanziari per l’intero 2026. Il gruppo prevede una crescita dei ricavi netti nella fascia medio-singola percentuale e un margine AOI nella fascia bassa delle singole percentuali. Il flusso di cassa industriale è atteso in miglioramento rispetto al 2025, considerando circa 2 miliardi di euro di esborsi legati agli oneri contabilizzati nella seconda metà dello scorso anno. Per investimenti e ricerca e sviluppo, la previsione complessiva resta compresa tra il 6,5% e il 7% dei ricavi netti. L’impatto netto dei dazi è ora stimato tra 1 e 1,2 miliardi di euro; nel primo semestre 2026 i costi netti sono stati pari a 300 milioni. Antonio Filosa, CEO di Stellantis, ha commentato: “Il secondo trimestre è stato caratterizzato da continui progressi, trainati dal Nord America e supportati da importanti contributi da tutte le altre regioni. Abbiamo migliorato le prestazioni di tutti i nostri principali indicatori finanziari con ricavi netti, AOI e flusso di cassa industriale che mostrano tutti incrementi significativi”. Filosa ha inoltre collegato l’andamento del trimestre all’attuazione del piano FaSTLAne 2030 e ai nuovi lanci di prodotto previsti per il 2026, confermando la fiducia nel raggiungimento della guidance finanziaria dell’esercizio.


