PACCAR chiude il secondo trimestre 2026 con ricavi per 7,55 miliardi di dollari, utile netto in crescita e risultati record per la divisione ricambi.
PACCAR chiude il secondo trimestre 2026 con ricavi per 7,55 miliardi di dollari, utile netto in crescita e risultati record per la divisione ricambi.

Risultati trimestrali PACCAR: ricavi a 7,55 miliardi di dollari nel secondo trimestre

29 Luglio 2026
2 mins read

I risultati trimestrali PACCAR mostrano un utile netto di 752 milioni di dollari, sostenuto dall’aumento della produzione e dal livello record raggiunto dai ricambi

I risultati trimestrali PACCAR chiudono il secondo trimestre 2026 con ricavi consolidati, inclusi quelli dei servizi finanziari, pari a 7,55 miliardi di dollari, rispetto ai 7,51 miliardi dello stesso periodo del 2025. L’utile netto è salito da 723,8 a 752 milioni di dollari, mentre l’utile diluito per azione è passato da 1,37 a 1,43 dollari. Nel confronto con il trimestre precedente, il risultato netto è aumentato del 24%, sostenuto dalla crescita dei ritmi produttivi e dagli ordini ricevuti. «PACCAR ha conseguito ricavi molto buoni e ha aumentato l’utile netto del 24% nel secondo trimestre del 2026 rispetto al trimestre precedente», ha affermato l’amministratore delegato Preston Feight, aggiungendo che l’incremento della produzione è stato favorito dalla domanda e dal miglioramento delle tariffe di trasporto. Le consegne globali di autocarri hanno raggiunto 38.700 unità. Nel primo semestre, PACCAR ha registrato un utile netto di 1,36 miliardi di dollari, pari a 2,57 dollari per azione diluita, contro 1,23 miliardi e 2,33 dollari per azione nei primi sei mesi del 2025. Il dato dello scorso anno comprendeva un onere straordinario, al netto delle imposte, di 264,5 milioni legato a un contenzioso civile in Europa. I ricavi semestrali sono invece diminuiti da 14,95 a 14,32 miliardi di dollari.

PACCAR Parts aggiorna il record dei ricavi

Tra le principali componenti dei risultati trimestrali PACCAR figura PACCAR Parts, che ha ottenuto ricavi record per 1,75 miliardi di dollari, in aumento rispetto agli 1,72 miliardi del secondo trimestre 2025. L’utile ante imposte si è attestato a 417 milioni, sostanzialmente stabile rispetto ai 416,5 milioni dell’anno precedente. Nei primi sei mesi, i ricavi della divisione sono cresciuti da 3,41 a 3,46 miliardi, mentre l’utile ante imposte è sceso da 843 a 819,3 milioni. L’attività è sostenuta da 21 centri globali di distribuzione, con una superficie complessiva superiore a quattro milioni di piedi quadrati, al servizio di oltre 2.000 sedi commerciali e assistenziali DAF, Kenworth e Peterbilt, oltre a più di 350 punti vendita TRP. «Il miglioramento del mercato nordamericano del trasporto merci aumenterà l’utilizzo degli autocarri dei nostri clienti, determinando una crescita delle attività di ricambi e assistenza», ha spiegato Bryan Sitko, vicepresidente PACCAR e direttore generale di PACCAR Parts. Sul fronte finanziario, PACCAR Financial Services ha prodotto nel trimestre ricavi per 549,7 milioni e un utile ante imposte di 124,1 milioni. Il portafoglio comprende 222.000 autocarri e rimorchi, con attività complessive per 22,3 miliardi di dollari.

Mercati globali e investimenti industriali

Le prospettive che accompagnano i risultati trimestrali PACCAR indicano per il 2026 vendite al dettaglio comprese tra 230.000 e 270.000 autocarri Class 8 negli Stati Uniti e in Canada. In Europa, le immatricolazioni di mezzi superiori alle 16 tonnellate sono stimate tra 290.000 e 330.000 unità; in Sud America, lo stesso segmento dovrebbe collocarsi tra 100.000 e 110.000 veicoli. L’azienda prevede che l’aumento dell’età media delle flotte e il recupero delle tariffe di trasporto possano sostenere la sostituzione dei mezzi. Nel trimestre PACCAR ha destinato 138,7 milioni di dollari agli investimenti e 114,3 milioni alla ricerca e sviluppo; nel semestre, le somme sono state rispettivamente pari a 274,2 e 223,4 milioni. Per l’intero esercizio, le spese in conto capitale sono previste tra 700 e 750 milioni, mentre quelle per ricerca e sviluppo dovrebbero attestarsi tra 450 e 480 milioni. Le risorse saranno indirizzate verso motori diesel di nuova generazione, sistemi ibridi ed elettrici a batteria, servizi connessi per i veicoli e ampliamento della capacità produttiva. Il flusso di cassa operativo ha raggiunto 700,8 milioni nel trimestre e 1,67 miliardi nei primi sei mesi del 2026.

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