Dopo un periodo di assenza, Mitsubishi torna ufficialmente in Italia con una rinnovata strategia commerciale affidata a Bassadone Auto Italia, controllata dal gruppo Bassadone Automotive. L’obiettivo dichiarato è chiaro: riportare il marchio giapponese al centro dell’interesse del pubblico italiano, facendo leva su una gamma completamente focalizzata sui SUV e su motorizzazioni a basso impatto ambientale. I modelli al centro di questo rilancio sono quattro: ASX, Grandis, Eclipse Cross e Outlander. Tre di questi nascono da una collaborazione tecnica con Renault, mentre il modello di punta, l’Outlander plug-in, è frutto di un progetto autonomo. La strategia segue un trend ormai consolidato: abbandono delle compatte cittadine in favore di veicoli a ruote alte, più adatti alle esigenze del mercato europeo. Scompaiono quindi dalla gamma italiana la citycar Space Star e la compatta Colt. Al loro posto, il focus si sposta su modelli dalle dimensioni maggiori e dotati di tecnologie di bordo avanzate.



Tecnologia e design condivisi
La ASX, SUV compatta basata sulla Renault Captur, apre la nuova offerta Mitsubishi: dimensioni contenute, linee riviste nel frontale con il “dynamic shield” e una gamma motori che comprende soluzioni mild e full hybrid. Anche la Grandis, di segmento medio, condivide la piattaforma della Renault Symbioz e propone interni versatili, un ampio bagagliaio e dotazioni tecnologiche complete. Il salto nell’elettrico è affidato alla nuova Eclipse Cross, derivata dalla Scenic E-Tech Electric, con 218 CV di potenza e un’autonomia massima dichiarata di 635 km grazie alla batteria da 87 kWh. È attesa anche una versione con batteria ridotta da 60 kWh, pensata per contenere i costi e offrire comunque un’autonomia competitiva. Tutti e tre i modelli si distinguono dalle “gemelle” Renault per il design del frontale, la firma stilistica di Mitsubishi, e alcune personalizzazioni di dettaglio.



Outlander guida il rilancio ibrido
Fiore all’occhiello della nuova gamma Mitsubishi è la Outlander, SUV di segmento D con tecnologia ibrida plug-in. A differenza degli altri modelli, non condivide la piattaforma con Renault e rappresenta l’unico progetto completamente sviluppato dalla casa giapponese. Equipaggiata con un motore 2.4 benzina e due unità elettriche per una potenza complessiva di 306 CV, la Outlander offre trazione integrale, sette modalità di guida e un’autonomia elettrica di 86 km. Il design si abbina a contenuti tecnologici di fascia alta: strumentazione digitale da 12,3″, infotainment con connettività wireless, impianto audio premium e sistemi avanzati di assistenza alla guida.

La nuova gamma, garantita per 8 anni o 160.000 km, sarà al centro della rete di concessionari in fase di potenziamento da parte di Bassadone Auto Italia, che intende posizionare Mitsubishi come riferimento nel segmento SUV elettrificato.



