In Brasile, Scania e Loga inaugurano un modello di economia circolare: i rifiuti urbani diventano biocarburante per alimentare la flotta di mezzi ecologici.
A San Paolo, una delle metropoli più densamente popolate delle Americhe, è in atto un esempio concreto di economia circolare urbana. Scania Brazil e Loga – azienda responsabile della gestione dei rifiuti nell’area nord-occidentale della città – hanno stretto una partnership per trasformare i rifiuti organici in energia pulita. Il meccanismo è semplice e potente: i rifiuti raccolti dai camion Scania vengono portati in discarica, dove producono biometano. Questo gas viene poi estratto, raffinato e reimmesso nel ciclo produttivo come carburante per la stessa flotta di mezzi pesanti, chiudendo un ciclo virtuoso a basso impatto ambientale. Un esempio concreto di innovazione sostenibile al servizio della città, che dimostra come i rifiuti possano diventare risorsa energetica.

Biocarburante dai rifiuti: impatti ambientali e tecnologici
Il progetto ha già portato alla consegna di oltre 80 veicoli a basse emissioni, tra cui camion per la raccolta rifiuti – sia convenzionali che meccanizzati – rimorchi, mezzi di supporto e tricicli elettrici. Questi nuovi veicoli rappresentano un salto tecnologico rilevante per la flotta di Loga, che ha ora a disposizione mezzi più silenziosi, efficienti e soprattutto meno inquinanti. Il CEO di Loga, Domênico Barreto Granata, ha sottolineato come l’iniziativa rafforzi l’ambizione di rendere San Paolo una delle città più sostenibili al mondo: «Ogni consegna rappresenta un passo avanti, e stiamo già osservando una riduzione consistente delle emissioni di CO₂ grazie a una flotta più pulita e performante». Il biometano, prodotto dalla decomposizione dei rifiuti organici, si conferma così un’alternativa concreta ai combustibili fossili in ambito urbano.

Economia circolare urbana: un modello replicabile
L’iniziativa si distingue per la sua capacità di integrare gestione dei rifiuti e mobilità sostenibile all’interno di un’unica infrastruttura circolare. La produzione di biocarburante direttamente a partire dai rifiuti locali consente di ridurre i costi di approvvigionamento energetico, abbattere le emissioni e valorizzare un materiale solitamente destinato allo scarto. In un contesto urbano come quello di San Paolo, dove la pressione ambientale è elevata, il progetto Scania-Loga dimostra che è possibile coniugare efficienza industriale, innovazione e responsabilità ambientale. Un modello replicabile in altre grandi città, che potrebbe trasformare il modo in cui le metropoli gestiscono i propri rifiuti e la propria energia. In questo quadro, l’economia circolare urbana emerge come keyword strategica e leva concreta per una transizione ecologica sostenibile e locale.



