Michele Marchetti subentra a Daniel Dusatti, che passa a un nuovo ruolo internazionale nel Gruppo Scania
Scania Italia annuncia un avvicendamento alla guida della Direzione Vendite Veicoli Industriali: dopo sette anni, Daniel Dusatti lascia l’incarico per assumere una nuova posizione internazionale nel Gruppo. Gli subentra Michele Marchetti, fino a oggi Direttore Generale di Scania Commerciale a Trento. Il passaggio di consegne si inserisce in un contesto di consolidamento della presenza del brand sul mercato italiano, segnato da una rete in espansione e da soluzioni integrate sempre più apprezzate dalla clientela.

Leadership e continuità nella gestione delle sfide
Durante il mandato di Dusatti, Scania Italia ha affrontato scenari complessi, come l’impennata della domanda post-pandemia e le criticità produttive legate ai ritardi nelle consegne. L’azienda ha saputo garantire stabilità e fiducia, mantenendo volumi significativi anche nei momenti di disallineamento tra ordini e disponibilità. A partire dal 2025, il sistema produttivo è tornato a pieno regime, ristabilendo l’equilibrio tra domanda e offerta. “La leadership di Daniel ha assicurato continuità operativa e una gestione efficace in un periodo di forte pressione”, ha dichiarato Enrique Enrich, Presidente e AD di Scania Italia. L’attenzione a una proposta commerciale integrata – che ha unito veicoli, assistenza, soluzioni finanziarie e assicurative – ha rappresentato un punto di forza nell’approccio al mercato.
Verso un trasporto sostenibile e strategico
Con l’arrivo di Michele Marchetti, figura esperta e già parte integrante del management, Scania Italia rafforza il proprio impegno verso una crescita strutturata e orientata al futuro del trasporto. Marchetti eredita una divisione consolidata e avrà il compito di guidarla in una fase di evoluzione, puntando su digitalizzazione, prossimità al cliente e integrazione dei servizi. Dal canto suo, Dusatti – che dal 1° gennaio ricopre la carica di Direttore Construction, Mining & Forestry a livello internazionale – ha sottolineato il valore della trasformazione gestionale avvenuta negli ultimi anni: “Abbiamo cambiato il modo di operare di tutto il management. Con Marchetti alla guida, la squadra italiana sarà più forte che mai”.



