Scania affida ad Anna Carmo e Silva il ruolo di Responsabile della Strategia e della Comunicazione, un incarico che riunisce due leve considerate sempre più vicine nella gestione dell’azienda: strategia e comunicazione. Dopo oltre vent’anni trascorsi nel gruppo, la manager porta nel nuovo ruolo un percorso sviluppato in posizioni di leadership nelle aree commerciali, di prodotto e strategiche. Alla base del nuovo incarico c’è un principio chiaro: definire una direzione non basta, se l’organizzazione non la comprende e non la condivide. Per questo, nella visione di Carmo e Silva, strategia e comunicazione devono procedere insieme, così da tradurre gli obiettivi aziendali in un percorso leggibile, concreto, comune. La trasparenza, in questo quadro, è indicata come un elemento decisivo. “La strategia è stabilire una direzione. La comunicazione serve a garantire che tutti comprendano quella direzione e si sentano parte di quel percorso”, afferma la manager. Ed è la stessa impostazione che richiama quando descrive il proprio approccio alla leadership: “Con me, quello che vedi è quello che ottieni. Essere trasparenti – su cosa funziona e cosa no – è essenziale per costruire fiducia.”
L’allineamento interno come fattore decisivo
Nel racconto della sua esperienza in Scania, Carmo e Silva individua con nettezza uno dei punti più delicati per le organizzazioni complesse: il rischio di lavorare per compartimenti separati. Secondo la manager, le difficoltà emergono spesso quando prevale una logica a silos, mentre i risultati migliori arrivano nei momenti in cui le diverse funzioni riescono a convergere verso un obiettivo condiviso. In questa prospettiva, strategia e comunicazione diventano strumenti complementari: la prima definisce la rotta, la seconda rende quella rotta comprensibile, accessibile e praticabile da tutta l’azienda. È su questo equilibrio che si concentra il suo nuovo incarico, con l’obiettivo di fare in modo che la direzione scelta non resti confinata ai livelli apicali, ma venga compresa e accompagnata dall’intera organizzazione. “Ogni volta che facciamo fatica come organizzazione, spesso è perché iniziamo a lavorare in silos. I momenti in cui diamo il meglio sono quando lavoriamo insieme tra le funzioni per raggiungere un obiettivo chiaro e condiviso”, osserva.
La sfida dei trasporti e la tenuta di Scania nel lungo periodo
Guardando avanti, Carmo e Silva collega il lavoro su strategia e comunicazione alla capacità di Scania di restare solida in un contesto dei trasporti in trasformazione. Il riferimento è a un settore attraversato da cambiamenti industriali, tecnologici e operativi, nel quale la resilienza dell’organizzazione diventa un fattore centrale. Il compito, nella sua lettura, è contribuire a far sì che l’azienda mantenga forza e continuità anche nel lungo periodo. “Dobbiamo assicurarci che Scania rimanga forte per la prossima generazione come lo è oggi”, afferma. A motivarla, aggiunge, è anche la dimensione concreta dell’impatto dei prodotti Scania nella vita quotidiana e nei servizi essenziali, dai carburanti sostenibili al trasporto pubblico. “Quando viaggi e vedi come vengono utilizzati i nostri veicoli, specialmente in ambiti come i carburanti sostenibili o i trasporti pubblici, ti rendi conto dell’impatto che ha il nostro lavoro. Quel senso di scopo è un potente motore.” L’incarico assegnato ad Anna Carmo e Silva si inserisce così in una linea che unisce visione di lungo termine, coesione interna e chiarezza operativa, in una fase in cui per Scania tenere insieme queste dimensioni appare sempre più rilevante.


