Sciopero camionisti, FAO Cobas indica 120 ore di astensione per il personale viaggiante dipendente e presenta le richieste su orari, retribuzioni, tachigrafo e diritti sindacali
Lo sciopero camionisti indetto dalla Federazione Autisti Operai, FAO Cobas, è fissato dalle 00:00 del 10 agosto alle 24:00 del 14 agosto 2026, per una durata complessiva di 120 ore. L’astensione interessa il personale viaggiante dipendente delle imprese che applicano il CCNL Logistica, Trasporto merci e Spedizioni, con riferimento ai lavoratori delle categorie A3, B3, C3, D2, E2, F2, terzo livello e terzo livello super. Sono compresi anche gli addetti alla guida impiegati nei settori sottoposti alla legge 146 del 1990. L’iniziativa, dunque, non riguarda indistintamente l’intero comparto: non viene estesa agli autotrasportatori autonomi né, più in generale, a tutti i lavoratori delle aziende della logistica. FAO Cobas, che afferma di rappresentare oltre duemila lavoratori occupati in diverse imprese del settore, concentra la mobilitazione sulle condizioni del personale dipendente addetto al trasporto merci pesante.
Sciopero camionisti, al centro orario di lavoro e rinnovo del CCNL
Tra i principali punti alla base dello sciopero camionisti compare la richiesta di riconoscimento della rappresentanza sindacale di FAO Cobas nei negoziati legati alla firma e al rinnovo del contratto collettivo nazionale di settore. La federazione chiede inoltre di superare le deroghe sulla durata dell’orario di lavoro e di ripristinare le 39 ore settimanali previste dalla precedente disciplina contrattuale. Un altro nodo riguarda i sistemi di forfettizzazione dello straordinario, per i quali viene contestata la possibilità di applicazione unilaterale. Sul fronte dei tempi di lavoro, viene richiamato il rispetto dei limiti fissati dal decreto legislativo 234 del 2007: la durata media settimanale indicata non dovrebbe superare le 48 ore, calcolate su un periodo di quattro mesi; il limite può raggiungere le 60 ore soltanto a condizione che, nello stesso arco temporale, venga rispettata la media prevista.
Tachigrafo, sanzioni e retribuzione tra le richieste di FAO Cobas
Le rivendicazioni legate allo sciopero camionisti riguardano anche i controlli sull’impiego corretto del tachigrafo e l’applicazione delle sanzioni alle imprese nei casi contemplati dalla normativa. FAO Cobas chiede inoltre che alcune multe contestate agli autisti durante il servizio siano sostenute dall’azienda, senza possibilità di rivalersi successivamente sul lavoratore. Il quadro delle richieste comprende anche un aumento della retribuzione, il riconoscimento dell’inizio del turno a partire dalla sede di lavoro e la piena applicazione dei diritti sindacali. La federazione sollecita infine l’apertura di un tavolo di confronto dedicato alla disciplina del lavoro nell’autotrasporto, inserendo così la vertenza salariale, gli orari, le condizioni operative e la rappresentanza sindacale all’interno di una trattativa più ampia sul settore.


