Il nuovo semirimorchio dry freight di Schmitz Cargobull punta su apertura laterale completa, carico più rapido e maggiore flessibilità nelle operazioni di distribuzione
Schmitz Cargobull amplia il proprio portafoglio nel segmento dry freight con il nuovo S.BO OPENSIDER, un semirimorchio chiuso ad apertura laterale progettato per rendere più rapide ed efficienti le operazioni di carico e scarico. Il veicolo deriva dal precedente semirimorchio a pareti pieghevoli S.KO e si rivolge in particolare agli impieghi in cui contano accesso veloce alla merce, processi di movimentazione flessibili e tempi di attraversamento contenuti. La configurazione delle fiancate, apribili completamente, consente infatti di raggiungere direttamente il carico anche in contesti dove l’accesso posteriore è limitato, una condizione frequente soprattutto negli impieghi urbani. Secondo l’azienda, questa soluzione permette di accelerare in modo significativo le fasi di carico e scarico e, allo stesso tempo, di ridurre i tempi di fermo alle baie. Un ulteriore aspetto riguarda la sicurezza operativa: la minore necessità di salire sul rimorchio contribuisce a ridurre i rischi nelle attività quotidiane. Il nuovo modello si inserisce così nella strategia con cui Schmitz Cargobull presidia il trasporto dry freight con soluzioni orientate alla produttività e alla versatilità d’uso.

Versioni e configurazioni
Il nuovo S.BO OPENSIDER sarà disponibile in più varianti, pensate per rispondere a esigenze operative differenti nel trasporto dry freight. È prevista una versione EU per trattori stradali 4×2 con passo da 7.700 mm e una versione Nordic destinata a trattori 6×2 con passo da 8.130 mm. Per aumentare la flessibilità applicativa, Schmitz Cargobull offre inoltre la possibilità di scegliere fiancate apribili su un solo lato oppure su entrambi i lati, in funzione del tipo di missione. A questa impostazione si aggiunge una gamma di dotazioni che consente di adattare il semirimorchio a richieste specifiche: tra le opzioni figurano soluzioni flessibili per il fissaggio del carico, sistemi double-decker e altre specifiche dedicate ad applicazioni particolari. Il lancio del nuovo veicolo, sottolinea l’azienda, nasce proprio dall’obiettivo di estendere le possibilità operative del dry freight in scenari distributivi che richiedono tempi rapidi, accessibilità laterale e capacità di adattamento a carichi diversi.

Sicurezza, struttura e omologazioni
Un altro elemento centrale del progetto riguarda affidabilità e protezione del carico. La carrozzeria box FERROPLAST® soddisfa i requisiti della norma DIN EN 12642 Code XL e, secondo Schmitz Cargobull, garantisce una protezione affidabile della merce dagli agenti esterni, rendendo il veicolo adatto anche al trasporto di merci secche particolarmente esigenti. Il nuovo S.BO OPENSIDER risponde inoltre ai requisiti previsti per i veicoli EX/III ed è quindi omologato per il trasporto di sostanze esplosive e articoli di Classe 1. La base normativa, precisa l’azienda, è quella valida a livello europeo, con prescrizioni rigorose in materia di protezione antincendio, impianto elettrico e obbligo di certificato ADR. Con questo modello, Schmitz Cargobull rafforza dunque la propria offerta dry freight puntando su rapidità operativa, personalizzazione degli allestimenti e conformità ai principali standard tecnici e di sicurezza.


