TAPA EMEA pubblica la Supply Chain Security Products & Services Guide 2026/27 mentre cresce il rischio per la sicurezza della supply chain in Europa, Medio Oriente e Africa
La sicurezza della supply chain nell’area EMEA, che comprende Europa, Medio Oriente e Africa, si confronta con livelli di rischio senza precedenti. Nei 18 mesi conclusi il 30 giugno 2026, il TAPA Intelligence System ha registrato 58.661 episodi di criminalità cargo in 101 Paesi, con perdite economiche superiori a un miliardo di euro. Il dato, tuttavia, descrive soltanto una parte del fenomeno: informazioni finanziarie erano disponibili per appena il 7,8% dei casi censiti, mentre per oltre il 92% degli episodi il valore delle merci sottratte o perse non è noto. Nell’arco di 546 giorni, TAPA EMEA ha quindi raccolto un quadro esteso dei rischi che interessano le catene logistiche in Europa, Medio Oriente e Africa. Tra gli elementi evidenziati emerge anche il crescente coinvolgimento dei gruppi della criminalità organizzata, attratti dalle supply chain considerate obiettivi ad alto rendimento e relativamente poco rischiosi. Nei casi più rilevanti, relativi a perdite registrate presso strutture logistiche e mezzi di trasporto, il valore medio ha raggiunto 1.086.285 euro. In questo scenario, TAPA EMEA ha pubblicato la Supply Chain Security Products & Services Guide 2026/27, dedicata alle soluzioni e ai servizi disponibili per rafforzare la protezione delle reti logistiche.
Cresce il rischio di criminalità cargo in Europa, Medio Oriente e Africa
Secondo TAPA EMEA, il livello di esposizione al crimine cargo nell’area EMEA ha raggiunto il valore più alto mai registrato dall’associazione. Il fenomeno interessa un territorio molto ampio e diversificato, che comprende i mercati europei, i Paesi del Medio Oriente e quelli africani, coinvolgendo strutture di stoccaggio, reti distributive e differenti modalità di trasporto. Di fronte a questa pressione, le aziende stanno rafforzando le strategie di sicurezza della supply chain anche attraverso il supporto di Security Service Providers specializzati. La nuova guida di TAPA EMEA raccoglie una parte di questi operatori, tra cui i 2026 Premier Partners e le aziende che hanno partecipato come espositori all’ultima Annual Conference organizzata a Oberhausen. Il documento fornisce informazioni sulle rispettive soluzioni e mette a disposizione riferimenti utili per ulteriori approfondimenti. Le attività dei fornitori presentati riguardano diversi ambiti: miglioramento della protezione, gestione e riduzione dei rischi, prevenzione delle perdite e supporto all’applicazione degli standard TAPA. La crescita degli episodi criminali rende infatti sempre più centrale la capacità delle imprese di adottare misure strutturate di sicurezza della supply chain, soprattutto lungo reti logistiche che attraversano più Paesi e sono esposte a condizioni operative differenti.
La guida TAPA EMEA per valutare servizi e soluzioni di sicurezza
La Supply Chain Security Products & Services Guide 2026/27 è stata sviluppata per offrire agli associati TAPA EMEA una panoramica degli operatori attivi nel settore e delle soluzioni disponibili per la sicurezza della supply chain. L’associazione precisa però di mantenere un ruolo neutrale e di non sostenere o raccomandare singoli fornitori. Spetta quindi alle aziende interessate valutare direttamente servizi, tecnologie e competenze presentati nella guida, verificandone l’adeguatezza rispetto alle proprie necessità. Il documento può essere utilizzato come strumento di orientamento per approfondire l’offerta disponibile e individuare possibili soluzioni a supporto degli standard di sicurezza TAPA. Il contesto delineato dai dati del TAPA Intelligence System rende questa valutazione particolarmente rilevante: oltre un miliardo di euro di perdite è stato infatti quantificato sulla base di una quota inferiore a un decimo dei 58.661 episodi registrati. Per la grande maggioranza dei casi non esiste invece una stima economica, circostanza che lascia aperta la possibilità che l’impatto complessivo della criminalità cargo nell’area EMEA sia sensibilmente superiore. In Europa, Medio Oriente e Africa, la sicurezza della supply chain resta quindi un elemento centrale nelle strategie di prevenzione e gestione del rischio delle imprese.


