Le nuove regole sulla circolazione stradale illustrate da ČESMAD Slovakia intervengono su divieti per i mezzi pesanti, responsabilità oggettiva, pedoni e sanzioni per eccesso di velocità.
Dal 1° settembre 2026 cambiano in Slovacchia diverse regole sulla circolazione stradale previste dalla legge 8/2009. ČESMAD Slovakia ha riepilogato le principali novità, che riguardano conducenti, pedoni e autotrasporto, con particolare attenzione ai divieti di circolazione per i veicoli oltre 7,5 tonnellate e per i complessi di veicoli sopra 3,5 tonnellate. Nel periodo compreso tra il 1° luglio e il 31 agosto, il primo giorno festivo e il sabato successivo a un giorno lavorativo, il divieto viene applicato dalle 9 alle 19, invece che dalle 7. La domenica e nell’ultimo giorno festivo la limitazione scatterà dalle 6 alle 22, mentre per un singolo giorno festivo successivo a una giornata lavorativa sarà valida nella stessa fascia oraria. Le nuove regole sulla circolazione stradale ampliano inoltre le deroghe: potranno circolare, tra gli altri, i mezzi impegnati nel trasporto di prodotti agricoli e carcasse, nella raccolta ordinaria dei rifiuti domestici, nell’approvvigionamento di stabilimenti produttivi a ciclo continuo e nel rientro in Slovacchia verso la destinazione finale. Sono inclusi anche determinati veicoli per la formazione alla guida. Un’ulteriore eccezione riguarda l’accesso alle strade di terza classe per raggiungere distributori di carburante, fluidi di esercizio o stazioni di ricarica situati fuori dai centri abitati.
Responsabilità oggettiva e infrazioni considerate gravi
Un secondo capitolo delle regole sulla circolazione stradale interessa la responsabilità del proprietario o detentore del veicolo. Il sistema della responsabilità oggettiva viene esteso alla mancata osservanza della distanza minima o di sicurezza dal veicolo che precede, con una sanzione di 99 euro; all’uso manuale, durante la guida, di telefoni o dispositivi di telecomunicazione e audiovisivi, punito con 249 euro; al mancato utilizzo della cintura di sicurezza da parte della persona seduta sul sedile anteriore, con una sanzione di 78 euro. Per alcune violazioni non sarà più possibile evitare la responsabilità indicando successivamente la persona che si trovava alla guida al momento dell’infrazione. Cambia anche l’elenco delle condotte qualificate come violazioni gravi: vi rientra il mancato rispetto dei divieti di circolazione previsti in estate il sabato, la domenica e nei giorni festivi. Tra i casi considerati figurano inoltre le inosservanze delle condizioni imposte a titolari di patente soggetti a specifiche limitazioni, comprese quelle indicate mediante codici armonizzati per ragioni sanitarie o altre restrizioni previste nel documento di guida.
Pedoni, attraversamenti e sanzioni per eccesso di velocità
Le nuove disposizioni modificano anche il rapporto tra automobilisti e pedoni. Secondo le regole sulla circolazione stradale, il conducente dovrà consentire l’attraversamento in sicurezza non solo a chi si trova già sulle strisce, ma anche al pedone che si accinge a utilizzarle; dovrà inoltre avvicinarsi all’attraversamento a una velocità adeguata, così da potersi fermare quando necessario. Se un veicolo si arresta davanti alle strisce pedonali, gli altri mezzi che procedono nella stessa direzione dovranno rallentare o fermarsi. Per i pedoni viene introdotto il divieto di utilizzare telefoni o dispositivi analoghi, prima e durante l’attraversamento, quando il loro impiego riduca la capacità di osservare il traffico. ČESMAD Slovakia segnala infine un inasprimento delle sanzioni per gli eccessi di velocità più rilevanti: superare il limite di oltre 50 km/h nei centri abitati o di oltre 60 km/h fuori dai centri comporterà una multa da 800 a 1.300 euro, mantenendo la sospensione dell’attività da sei mesi a tre anni. Nel procedimento sul posto, la fascia sanzionatoria passerà invece dagli attuali 250-800 euro a 500-1.000 euro. Tutte queste modifiche entreranno in vigore il 1° settembre 2026.


