Nell’Europa allargata le consegne auto di Stellantis sono aumentate di circa 39 mila unità, pari al 5%, sostenute da volumi di mercato più elevati e dall’apporto dei veicoli a marchio Leapmotor, con i BEV come contributo principale. Per i marchi del gruppo, la spinta è arrivata soprattutto dai recenti lanci: i modelli basati sulla piattaforma Smart Car, tra cui Citroën C3 e C3 Aircross, Opel/Vauxhall Frontera e Fiat Grande Panda, hanno aggiunto circa 41 mila unità, con una crescita del 51% rispetto all’anno precedente. Un contributo positivo è arrivato anche dalla nuova Jeep Compass, con circa 8 mila unità in più. Questi incrementi sono stati in parte assorbiti dal calo dei modelli B-SUV della generazione precedente, mentre le consegne auto dei veicoli Leapmotor sono salite di circa 25 mila unità, fino a 33 mila. In Medio Oriente e Africa il calo è stato del 3%, in Sud America del 3%, mentre l’Asia Pacific è rimasta stabile a 16 mila unità. Dal 1° gennaio 2026 Maserati non viene più riportata separatamente e i dati comparativi sono stati rideterminati su basi omogenee.
Nell’Europa allargata le consegne auto di Stellantis sono aumentate di circa 39 mila unità, pari al 5%, sostenute da volumi di mercato più elevati e dall’apporto dei veicoli a marchio Leapmotor, con i BEV come contributo principale. Per i marchi del gruppo, la spinta è arrivata soprattutto dai recenti lanci: i modelli basati sulla piattaforma Smart Car, tra cui Citroën C3 e C3 Aircross, Opel/Vauxhall Frontera e Fiat Grande Panda, hanno aggiunto circa 41 mila unità, con una crescita del 51% rispetto all’anno precedente. Un contributo positivo è arrivato anche dalla nuova Jeep Compass, con circa 8 mila unità in più. Questi incrementi sono stati in parte assorbiti dal calo dei modelli B-SUV della generazione precedente, mentre le consegne auto dei veicoli Leapmotor sono salite di circa 25 mila unità, fino a 33 mila. In Medio Oriente e Africa il calo è stato del 3%, in Sud America del 3%, mentre l’Asia Pacific è rimasta stabile a 16 mila unità. Dal 1° gennaio 2026 Maserati non viene più riportata separatamente e i dati comparativi sono stati rideterminati su basi omogenee.

Stellantis, consegne auto a 1,6 milioni nel secondo trimestre 2026

13 Luglio 2026
1 min read

Le consegne auto di Stellantis crescono del 10% su base annua, con Nord America ed Europa allargata in aumento e flessioni in Medio Oriente, Africa e Sud America

Le consegne auto di Stellantis nel secondo trimestre del 2026 sono stimate in 1,6 milioni di unità, in aumento del 10% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il dato riguarda i veicoli consegnati alla rete commerciale, ai distributori oppure direttamente ai clienti finali e alle flotte, ed è quello che concorre alla rilevazione dei ricavi. A sostenere la crescita sono stati soprattutto il Nord America e l’Europa allargata, mentre il quadro resta più debole in Medio Oriente e Africa, penalizzati dal conflitto nella regione, e in Sud America, dove ha inciso in particolare la frenata del mercato argentino. Nella tabella riportata a pagina 1, il gruppo indica 1,597 milioni di unità nel trimestre, contro 1,447 milioni di un anno prima; il Nord America passa da 323 mila a 445 mila unità, mentre l’Europa allargata sale da 723 mila a 762 mila.

Nord America in accelerazione

Il contributo più rilevante alla crescita delle consegne auto è arrivato dal Nord America, dove Stellantis segnala un incremento di circa 122 mila unità, pari al 38% su base annua. L’aumento è stato spinto dal lancio di modelli nuovi o aggiornati e da nuove motorizzazioni; tra i veicoli indicati figurano Ram 1500 HEMI V8, Ram 1500 TRX SRT, Jeep Grand Wagoneer, Jeep Grand Cherokee e Chrysler Pacifica rinnovati. A questi si aggiunge il progressivo aumento dei volumi dei nuovi Jeep Cherokee e Dodge Charger SIXPACK a due e quattro porte. Il gruppo precisa inoltre che l’andamento riflette anche le attività di preparazione alle pause produttive estive già programmate. In termini assoluti, il Nord America è l’area che più ha inciso sull’espansione complessiva delle consegne auto, compensando in larga parte la debolezza osservata in altre regioni.

Europa in crescita, frenano altre aree

Nell’Europa allargata le consegne auto di Stellantis sono aumentate di circa 39 mila unità, pari al 5%, sostenute da volumi di mercato più elevati e dall’apporto dei veicoli a marchio Leapmotor, con i BEV come contributo principale. Per i marchi del gruppo, la spinta è arrivata soprattutto dai recenti lanci: i modelli basati sulla piattaforma Smart Car, tra cui Citroën C3 e C3 Aircross, Opel/Vauxhall Frontera e Fiat Grande Panda, hanno aggiunto circa 41 mila unità, con una crescita del 51% rispetto all’anno precedente. Un contributo positivo è arrivato anche dalla nuova Jeep Compass, con circa 8 mila unità in più. Questi incrementi sono stati in parte assorbiti dal calo dei modelli B-SUV della generazione precedente, mentre le consegne auto dei veicoli Leapmotor sono salite di circa 25 mila unità, fino a 33 mila. In Medio Oriente e Africa il calo è stato del 3%, in Sud America del 3%, mentre l’Asia Pacific è rimasta stabile a 16 mila unità. Dal 1° gennaio 2026 Maserati non viene più riportata separatamente e i dati comparativi sono stati rideterminati su basi omogenee.

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