Al convegno MaaS for Italy, STN e il Gruppo Autoguidovie fanno il punto sulla mobilità integrata tra sperimentazione, piattaforme digitali e servizi connessi.
La mobilità integrata è stata al centro del convegno nazionale “MaaS for Italy – I risultati della sperimentazione e le rotte per il futuro”, svolto il 23 giugno, appuntamento che ha riunito rappresentanti istituzionali italiani ed europei, amministrazioni locali e operatori del settore. All’incontro hanno preso parte Claudia Franchi, Elena Ratto e Roberto Muti in rappresentanza del Gruppo Autoguidovie, presente con STN e Dolomiti Bus nelle attività di sperimentazione della piattaforma MaaS nei territori di Novara e Belluno. Nel corso dei lavori sono stati illustrati i risultati del programma legato al PNRR e sono stati richiamati alcuni dei principali temi destinati a incidere sullo sviluppo del settore: governance, interoperabilità, innovazione tecnologica e integrazione dei servizi. In questo quadro, la partecipazione del gruppo si lega alle esperienze avviate in MaaS Piemonte e MaaS Veneto, iniziative pensate per rendere la mobilità integrata più efficiente e connessa, favorendo un maggiore utilizzo del trasporto pubblico e riducendo il ricorso all’auto privata.
Il ruolo di STN nella sperimentazione
Secondo quanto emerso dall’incontro, il percorso avviato dal Gruppo Autoguidovie conferma l’attenzione verso strumenti in grado di semplificare l’esperienza di viaggio e rafforzare l’intermodalità. In questa direzione si colloca anche la nuova app di STN, lanciata nei mesi scorsi, progettata per rendere gli spostamenti più immediati attraverso un unico ambiente digitale. L’applicazione consente infatti di pianificare il viaggio, acquistare i biglietti per i collegamenti con l’aeroporto di Malpensa e per il servizio Trenitalia, oltre ad accedere a bonus e incentivi previsti dal programma MaaS Piemonte per incoraggiare l’uso del trasporto pubblico e della mobilità condivisa. Roberto Muti, amministratore delegato di STN, ha sottolineato il valore del confronto sviluppato durante l’evento: “Il confronto con istituzioni e operatori provenienti da tutta Italia ha confermato come il MaaS rappresenti uno degli strumenti più efficaci per accelerare la transizione verso una mobilità più efficiente, sostenibile e digitale. STN continuerà a contribuire a questo percorso, mettendo l’innovazione al servizio del trasporto pubblico e delle persone che lo scelgono ogni giorno”.
Confronto nazionale e prossime direttrici
L’incontro ha rappresentato anche un momento di sintesi sulle prospettive future della mobilità integrata, alla luce delle esperienze maturate nei progetti territoriali. Nella parte conclusiva, Claudia Franchi, responsabile Rete di Vendita STN, ed Elena Ratto, responsabile gruppo Autoguidovie Progetti Innovativi per il Cliente, hanno evidenziato il valore del percorso compiuto fin qui: “A conclusione dei proficui progetti che hanno consentito di costruire soluzioni digitali e innovative per l’integrazione di servizi di mobilità complementari, questo convegno ha rappresentato un’importante occasione per consolidare il dialogo tra istituzioni e imprese, e condividere le migliori pratiche emerse dalla sperimentazione nazionale, con l’obiettivo di costruire un ecosistema della mobilità sempre più connesso, interoperabile e orientato ai bisogni dei cittadini”. Il focus emerso dai lavori guarda dunque alla continuità della sperimentazione e alla costruzione di un sistema sempre più coordinato, nel quale la mobilità integrata venga sostenuta da piattaforme digitali, collaborazione tra operatori e servizi capaci di unire trasporto pubblico, connessioni ferroviarie e soluzioni condivise.


