Webfleet supporta le flotte LCV nell’adeguamento al tachigrafo intelligente previsto dalla nuova normativa UE sul trasporto internazionale.
Webfleet supporta le flotte LCV nell’adeguamento al tachigrafo intelligente previsto dalla nuova normativa UE sul trasporto internazionale.

Tachigrafo intelligente e flotte LCV: come Webfleet affronta la nuova normativa UE

8 Luglio 2026
1 min read

Con l’obbligo del tachigrafo intelligente per i veicoli commerciali leggeri impiegati nel trasporto internazionale, Webfleet punta a semplificare gestione operativa, conformità e controllo delle flotte LCV

Nel quadro della nuova normativa europea sui trasporti, il tachigrafo intelligente entra ora anche nella gestione dei veicoli commerciali leggeri impiegati nel traffico internazionale. Dal 1° luglio, infatti, gli operatori che utilizzano LCV tra 2,5 e 3,5 tonnellate per trasporto transfrontaliero di merci o attività di cabotaggio sono tenuti a rispettare obblighi finora associati soprattutto ai mezzi pesanti. Il passaggio centrale riguarda l’adozione dello Smart Tacho 2, il tachigrafo intelligente di seconda generazione previsto dal Pacchetto Mobilità UE, insieme alle prescrizioni collegate al controllo dei tempi di guida, dei periodi di riposo e dell’attività svolta in altri Stati membri. Per i conducenti cambia anche la documentazione da esibire in caso di verifica: le registrazioni richieste salgono a 56 giorni, mentre in precedenza il periodo coperto era inferiore. In questo contesto, Webfleet, piattaforma di Bridgestone dedicata alla gestione delle flotte, propone strumenti pensati per aiutare le aziende a mantenere la conformità e a ridurre il rischio di sanzioni, che a seconda del Paese possono arrivare fino a 13.000 euro.

Più controlli e nuovi obblighi per gli LCV

L’estensione delle regole agli LCV segna un cambio operativo rilevante per molte aziende che lavorano oltre i confini nazionali. Il tachigrafo intelligente di seconda generazione deve registrare con precisione i tempi di guida e di riposo dei conducenti; deve inoltre rilevare quando l’attività lavorativa viene svolta temporaneamente in un altro Stato dell’Unione europea. Si tratta di un passaggio che amplia il perimetro degli adempimenti per una fascia di veicoli finora meno coinvolta da obblighi di questo tipo. La norma, perciò, non incide soltanto sull’equipaggiamento tecnico dei mezzi, ma anche sull’organizzazione quotidiana delle flotte, sulla gestione documentale e sulla preparazione dei conducenti in caso di controllo su strada. Per le imprese del trasporto leggero, il tema non è soltanto tecnico. È anche amministrativo.

Il ruolo di Webfleet nella gestione della conformità

Per rispondere a queste esigenze, Webfleet mette al centro la telematica applicata alla gestione della flotta. La soluzione Webfleet Tachograph Manager, già diffusa tra i mezzi pesanti in Europa, è compatibile con lo Smart Tacho 2 e consente a conducenti e responsabili di flotta di monitorare in tempo reale il tempo di guida residuo. Questo permette una pianificazione più accurata dei percorsi e una gestione più ordinata delle pause obbligatorie. Allo stesso tempo, i fleet manager possono contare su dati di conformità scaricati e archiviati automaticamente, con un alleggerimento del lavoro amministrativo e una riduzione del margine di errore. L’obiettivo operativo, in questo scenario, è duplice: mantenere le flotte LCV allineate alla normativa e semplificare le attività quotidiane legate al tachigrafo intelligente, così da limitare burocrazia, irregolarità e interruzioni nella gestione dei mezzi.


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