L’operazione sulle celle a combustibile rafforza il progetto industriale di cellcentric: Toyota mira a diventare socio paritetico insieme a Daimler Truck e Volvo nel venture dedicato al trasporto pesante
Toyota Motor Corporation punta a entrare in cellcentric, joint venture attiva nelle celle a combustibile per il trasporto pesante, oggi controllata da Daimler Truck e Volvo Group. Le parti hanno firmato un memorandum d’intesa non vincolante che definisce l’obiettivo di una partecipazione paritetica, con Toyota come terzo partner industriale del progetto. L’operazione, una volta completata, dovrebbe portare nel perimetro di cellcentric il know-how della casa giapponese nello sviluppo, nella produzione e nella manifattura delle celle a combustibile, con l’obiettivo di rafforzare la capacità di sviluppare, produrre e commercializzare sistemi fuel cell per mezzi commerciali pesanti e per altre applicazioni con requisiti analoghi. Nel perimetro della collaborazione rientra anche la gestione congiunta dello sviluppo e della produzione delle unit cell, il componente centrale dei sistemi a celle a combustibile, insieme agli elementi di architettura e controllo collegati. Secondo quanto indicato nel comunicato, la combinazione tra l’esperienza di Daimler Truck e Volvo nei veicoli industriali e quella di Toyota nelle celle a combustibile punta a consolidare il vantaggio tecnologico e la competitività di mercato di cellcentric.
Un assetto paritetico per il trasporto pesante
Il piano prevede che cellcentric continui a operare come entità indipendente e autonoma, al servizio di una gamma ampia di clienti nei trasporti on-road e off-road pesanti, oltre che nelle applicazioni stazionarie heavy-duty. Per arrivare a una struttura azionaria paritetica, Toyota intende partecipare a un aumento di capitale della società. Daimler Truck, Volvo e Toyota, precisa il comunicato, continueranno invece a competere in modo indipendente in tutte le altre aree delle rispettive attività. La logica industriale dell’intesa è quella della scala: mettere insieme competenze complementari per accelerare la commercializzazione di sistemi a celle a combustibile competitivi, in un segmento in cui investimenti, tempi di sviluppo e infrastrutture restano ancora fattori decisivi. Karin Rådström, presidente e CEO di Daimler Truck, ha dichiarato: “Siamo orgogliosi che Toyota intenda entrare in cellcentric come azionista. Questo ci consentirà di rafforzare lo sviluppo e di ampliare ulteriormente la tecnologia dell’idrogeno, che riteniamo complementare ai sistemi di trazione elettrica a batteria nella decarbonizzazione dei trasporti”.
Sviluppo industriale, infrastrutture e prossimi passaggi
Le tre aziende indicano l’idrogeno come una delle fonti energetiche chiave per la decarbonizzazione del trasporto e collocano le celle a combustibile tra le tecnologie centrali per il lungo raggio e per le applicazioni pesanti. In questa prospettiva, cellcentric viene presentata come il centro di competenza comune per lo sviluppo industriale della tecnologia. La società, fondata nel 2021 da Daimler Truck e Volvo Group, conta oltre 560 dipendenti qualificati distribuiti tra Germania e Canada e dispone di circa 700 brevetti individuali, elementi che ne rafforzano il posizionamento nel settore. Parallelamente, i partner dichiarano di voler sostenere, insieme ad associazioni di settore e altri attori della filiera, anche la crescita dell’infrastruttura dell’idrogeno nelle fasi iniziali di mercato. L’intesa, tuttavia, non è ancora definitiva: il memorandum firmato è non vincolante e le parti continueranno il confronto per arrivare a un accordo legalmente vincolante, soggetto all’approvazione degli organi societari competenti e delle autorità regolatorie.



