Nell’assemblea annuale di TRATON via libera all’operato di Consiglio di gestione e Consiglio di sorveglianza, con remunerazione approvata e cedola in calo rispetto all’anno precedente
L’assemblea annuale di TRATON ha approvato a larga maggioranza tutti i punti inseriti nell’ordine del giorno della riunione del 2026, confermando l’operato dei membri del Consiglio di gestione e del Consiglio di sorveglianza per l’esercizio 2025. Gli azionisti hanno inoltre approvato il rapporto sulla remunerazione e deliberato la distribuzione di un dividendo per il 2025, in diminuzione rispetto a quello riconosciuto l’anno precedente. La società ha collegato questa scelta a risultati inferiori rispetto all’esercizio precedente, mantenendo però, secondo quanto indicato, un approccio equilibrato e responsabile nell’allocazione del capitale. La decisione emersa dall’assemblea annuale definisce così il quadro delle principali misure societarie relative all’ultimo esercizio chiuso.
Le decisioni degli azionisti
Il voto ha riguardato l’intero pacchetto delle proposte sottoposte agli azionisti, che hanno espresso consenso su tutti i punti principali. Oltre al dividendo, il passaggio più rilevante ha riguardato l’approvazione dell’azione svolta dagli organi di vertice di TRATON nel corso del 2025. Si tratta di un esito che consolida la linea seguita dal gruppo in un anno segnato da utili più contenuti e da una conseguente revisione della cedola. Il dividendo, pur ridotto, si inserisce nella cornice di una gestione del capitale che la società continua a presentare come prudente e bilanciata. Nello stesso contesto, è arrivato anche il via libera al rapporto sulle remunerazioni, altro punto centrale per la governance della società. L’assemblea annuale, quindi, ha confermato sia l’impostazione finanziaria sia quella organizzativa con cui TRATON ha affrontato il 2025.
Le priorità industriali e l’espansione in Cina
Nel suo intervento, l’amministratore delegato Christian Levin ha richiamato alcuni dei principali sviluppi dell’ultimo esercizio. “Abbiamo continuato a rafforzare le nostre funzioni a livello di gruppo, liberando ulteriore potenziale in tutta TRATON”, ha affermato. Levin ha inoltre ricordato la crescita delle attività nei servizi finanziari e il ruolo della nuova funzione Group R&D, che riunisce circa 9.000 ingegneri e che, secondo il manager, sta già migliorando la collaborazione interna. Un passaggio ritenuto essenziale, ha spiegato, per l’avanzamento del TRATON Modular System e per offrire soluzioni scalabili e competitive nei diversi mercati. Tra i risultati indicati figura anche l’espansione in Cina, con il nuovo hub industriale Scania a Rugao. “Con il nuovo hub industriale di Scania a Rugao abbiamo compiuto un passo importante, non solo nella capacità produttiva, ma anche nell’accesso all’innovazione, alla rapidità e alle competenze tecnologiche”, ha detto Levin.


